Ginocchia rigide: cause, fattori di rischio ed esercizi utili

La rigidità al ginocchio può dipendere da età, traumi o patologie: ecco come riconoscerla e quali esercizi possono aiutare a migliorare la mobilità.

Cosa significa rigidità articolare

La rigidità articolare è una condizione che limita o impedisce i movimenti naturali di una o più articolazioni. Può manifestarsi in modo sporadico oppure essere persistente, spesso accompagnata da dolore, infiammazione o indolenzimento muscolare. Il ginocchio è tra le articolazioni più soggette a questo disturbo, che tende a comparire con l’avanzare dell’età o in seguito a periodi di inattività.

Le principali cause

Oltre all’invecchiamento, diversi fattori possono favorire l’irrigidimento delle ginocchia: traumi come distorsioni o fratture, obesità, sovraccarico dovuto ad attività fisica intensa o posture scorrette. Anche alcune malattie possono incidere, tra cui artrite reumatoide, artrosi, borsite, lupus e altre patologie sistemiche.

Gli esercizi che aiutano

Quando non ci sono condizioni cliniche specifiche da trattare, rafforzare i muscoli che sostengono l’articolazione può ridurre la rigidità. Tra i movimenti consigliati ci sono il sollevamento della gamba in posizione supina, lo stretching del quadricipite, i wall squat a bassa intensità, l’allungamento dei muscoli posteriori della coscia e i calci in acqua, che sfruttano il galleggiamento per ridurre lo stress articolare. Prima di iniziare un programma di esercizi è raccomandato un riscaldamento leggero e, soprattutto, il parere del medico per individuare le attività più sicure ed efficaci.