Dalle linee guida dell’OMS emerge che bambini, adulti e anziani trascorrono troppo tempo seduti: l’attività fisica regolare è essenziale per prevenire malattie e migliorare la qualità della vita.
Le raccomandazioni per ogni età
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, già nei primi anni di vita è fondamentale stimolare il movimento. I bambini sotto i 5 anni dovrebbero muoversi più volte al giorno, evitando lunghe ore in passeggini o seggioloni e limitando al massimo l’uso di schermi. Dai 5 ai 17 anni si raccomandano almeno 60 minuti al giorno di attività fisica moderata o intensa, comprendendo esercizi che rafforzino ossa e muscoli almeno tre volte a settimana.
Per gli adulti la soglia minima è di 150 minuti settimanali di attività aerobica moderata o 75 minuti intensa, da completare con esercizi di potenziamento muscolare due volte a settimana. Oltre i 65 anni è consigliato integrare attività multicomponenti, utili per equilibrio e prevenzione delle cadute.
I benefici del movimento
L’esercizio fisico costante riduce il rischio di malattie cardiovascolari, ictus, diabete, tumori e depressione, rafforza ossa e muscoli e migliora la qualità del sonno. Nei bambini favorisce lo sviluppo cognitivo e le capacità sociali, negli anziani aiuta a mantenere autonomia e lucidità mentale.
Al contrario, la sedentarietà è associata a obesità, peggioramento della salute metabolica e maggiore mortalità. L’OMS stima che oltre un quarto della popolazione mondiale non sia sufficientemente attiva, con punte più alte nei Paesi ad alto reddito.
L’impegno internazionale
Per contrastare il fenomeno, l’OMS ha lanciato il Global Action Plan on Physical Activity 2018-2030, con l’obiettivo di ridurre del 15% l’inattività fisica entro il 2030. Le strategie prevedono città più accessibili a pedoni e ciclisti, scuole che incentivino l’educazione motoria e campagne di sensibilizzazione per incoraggiare uno stile di vita attivo.