Dallo yoga l’elisir dell’eterna giovinezza: i Cinque Tibetani. Si tratta di semplici esercizi, facilmente eseguibili da tutti che sono alla base della millenaria disciplina dello Yoga. Questi esercizi posturali sono in grado di stimolare il nostro sistema endocrino potenziando il processo di eliminazione delle tossine da parte del nostro organismo e rallentandone l’invecchiamento.
L’esecuzione di queste posture ci permetterà di acquisire notevoli benefici quali una maggiore elasticità della colonna vertebrale, migliore ossigenazione delle cellule, un miglioramento delle funzioni digestive, rafforzamento delle difese immunitarie ed una normalizzazione della circolazione sanguigna. Tali esercizi possono essere svolti anche prima della normale attività sportiva in alternativa agli esercizi di stretching.
I Talebano
Con le gambe leggermente aperte e i piedi paralleli, unire i palmi delle mani all’altezza delle spalle, mantenendoli a circa 50 cm dal corpo. Inspirando, aprire lentamente le braccia con i palmi delle mani rivolti verso il basso. Fissare con lo sguardo un punto davanti a se all’altezza degli occhi, poi girare adagio verso destra. Fissare il punto mentre il corpo gira fino a quando possibile, dopodichè ruotare anche il capo seguendo il movimento del corpo. Quando si torna alla posizione di partenza, fissare nuovamente il punto iniziale: questo ci eviterà capogiri. Al termine dell’esercizio, congiungere le mani all’altezza del cuore e fare alcune respirazioni profonde. Questo esercizio aiuta ad attivare l’energia del nostro corpo.
II Talebano
Distendersi sul dorso con le gambe unite, le braccia lungo i fianchi ed i palmi delle mani aderenti al pavimento. Inspirare sollevando la testa da terra ed allungare la nuca portando il mento verso il petto. Allo stesso tempo sollevare le gambe verso l’alto fino a formare un angolo di 90 gradi. Le ginocchia devono essere tese ed i piedi a martello. Spalle, schiena e bacino devono essere a contatto con il pavimento. Espirando riportare a terra, lentamente e allo stesso tempo, testa e gambe e, poi, rilassare tutti i muscoli.
Questa postura giova ad addominali, gambe e collo.
III Talebano
In ginocchio con il busto diritto, le ginocchia leggermente distanti fra di loro, e le mani appoggiate alla base dei glutei. Espirando, piegare la testa in avanti e portare il mento vicino al petto, mantenendo la nuca ben allungata. Poi, inspirando, flettere il capo indietro unitamente al tronco. Importante non inarcare tutta la schiena, ma solo la parte superiore. Le cosce devono essere il più possibile perpendicolari al pavimento e bisogna contrarre i glutei. A questo punto, espirando, tornare lentamente alla posizione di partenza.
Così facendo diminuiremo la tensione del collo e delle spalle. Apre le vie respiratorie e regolarizza la funzionalità degli organi genitali.
IV Talebano
Sedersi a terra con le gambe distese e leggermente divaricate, il busto diritto, i palmi delle mani a terra, i piedi a martello. Distendere la nuca e, espirando, spingere il mento verso lo sterno. Inspirando, sollevare con forza il bacino, piegando le ginocchia e allo stesso tempo lasciando cadere all’indietro la testa con la bocca leggermente aperta e la mandibola rilassata. Le braccia rimangono in tensione mentre il tronco e le cosce formano una linea diritta, parallela al pavimento. Anche piedi e mani sono tra loro paralleli e sostengono il peso del corpo, che ha assunto la forma del ponte. Contrarre brevemente tutti i muscoli. Espirando, tornare lentamente nella posizione di partenza. Tonifica le braccia, le gambe, i glutei ed espande la gabbia toracica sciogliendo le articolazioni di spalle e anche.
V Talebano
A carponi con le mani a terra e le gambe e i piedi leggermente divaricati, inspirare portando la testa indietro con la bocca aperta. Espirare riportandola verso il petto e facendo il dorso del gatto. Ripetere per 3 volte poi iniziare il rito. Espirando, sollevare il corpo in modo che formi una V rovesciata, spingendo i glutei verso l’alto e indietro mentre i piedi sono a terra. Inspirando, allargare la regione toracica e flettere all’indietro la testa con la bocca socchiusa. Espirare quando si solleva il corpo ed inspirare quando lo si abbassa.
Rinforza i muscoli delle braccia e del petto. Allunga tutta la zona lombare e stimola l’eliminazione delle tossine dal naso e dalla gola.