Tè nero e tè verde

Il tè è una bevanda molto conosciuta fin dall’antichità. Si ricava da una pianta la Camelia Sinensis coltivata soprattutto in Asia. Anticamente, soprattutto in Cina, del tè erano consumata le foglie usate come medicinale, infatti erano note le sue proprietà di favorire la concentrazione e di guarire la depressione. Del tè esistono diverse qualità: bianco, aromatico, nero e verde.

Il tè verde è stato oggetto di numerosi studi che hanno concluso come questa bevanda abbia capacità di tenere sotto controllo il peso corporeo e soprattutto di contrastare il diabete. I polifenolici, contenuti in grandi quantità, sono degli ottimi antiossidanti importantissimi per prevenire malattie cardiovascolari, obesità, morbo di Alzheimer, alcuni tipi di cancro e la carie.

Il tè nero, invece, ottenuto per infusione di piccole foglioline, risulta essre una bevanda nervina cioè in grado di stimolare il sistema nervoso. Questa capacità è dovuta alla caffeina, che nel tè è chiamata teina, che avendo capacità di agire sui centri nervosi, produce degli effeti benefici sulla memoria ed anche sulla vista. Anche il tè nero, ricco di tannino, protegge i denti dalla carie. Il tannino, essendo, tra l’altro, un antibatterico, previene la fermentazione degli zuccheri nella bocca.Tè nero e tè verde

Il tè nero sembra avere effetti benefici soprattutto sulle donne. Diversi studi, infatti, hanno confermato come le donne che assumono almeno una tazza di tè nero al giorno, presentano concentrazioni maggiori di minerali nelle ossa. Soprattutto durante la menopausa, caratterizzata da incidenza di osteoporosi, il tè nero ne contrasta la progressione, esponendo le donne a rischi minori di fratture.

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