Tatuaggi rischi per la salute

Dite la verità, state accarezzando da tempo il desiderio di farvi tatuare una parte del vostro corpo o, forse, l’avete già fatto una volta e state meditando di riprovarci?
I tatuaggi oggi sono diventati molto popolari a tutte le età e, spesso, rappresentano una specie di espressione artistica personale o semplicemente esprimono il desiderio di imprimere un momento per noi molto importante in modo permanente. Ma sono così sicuri come vogliono farci credere o in realtà qualche rischio a farsi toccare la pelle si corre?

Credenza comune è che l’inchiostro utilizzato per realizzarli sia composto da tinture vegetali ma la realtà è che la maggior parte dei pigmenti sono costituiti da sali metallici e talvolta plastica disciolta in un solvente, il veicolo, che rappresenta il pigmento che serve a spostare l’inchiostro attraverso l’ago sulla pelle.

Esistono diversi tipi di vettori, alcuni considerati sicuri, altri meno. I più sicuri che limitano le infezioni e prevengono qualsiasi contaminazione sono l’acqua depurata, l’alcol etilico, la glicerina, il glicole propilenico, l’amamelide.Tatuaggi rischi per la salute
Altri vettori sono considerati assolutamente pericolosi e vediamo quali:

Gli alcol denaturati: assolutamente tossici, possono risultare fatali se inalati, ingeriti o assorbiti attraverso la pelle.
L’alcol metilico: il ripetuto contatto con la pelle può causare screpolature e secchezza, possibili danni al fegato, mal di testa, vertigini.
Il metanolo: può influenzare il sistema nervoso.
L’alcol isopropilico: può causare irritazione della pelle, degli occhi, del naso, della gola, vertigini, mal di testa.
Il glicole etilenico: considerato capace di causare lesioni, problemi riproduttivi ; non è stata dimostrata ancora la sua correlazione con il cancro.
La formaldeide: alcunei soggetti lamentano al contatto lacrimazione, sensazione di bruciore al naso, tosse, mal di gola, nausea. L’alcol aumenta l’assorbimento dei pigmenti attraverso la pelle facendoli passare direttamente nel flusso sanguigno. In parole povere. la certezza assoluta di cosa utilizzaranno per realizzare il nostro tatuaggio non l’avremo mai ed ogni volta che vi fate toccare la pelle rischiate una infezione. Il negozio potrebbe essere sicuro, il tatuatore corretto ma sarà ancora possibile contrarre una infezione. Considerate che gli attrezzi utilizzati per i tatuaggi forano la pelle 300 volte al minuto; le cosiddette pistole sono paragonabili ad una macchina da cucire che fora la pelle più e più volte, fino ad ottenere il disegno o l’effetto desiderato. Le ferite guariscono molto rapidamente, questo è vero, ma anche dopo che si è formata la classica crosticina, ancora qualche rischio si corre. Quando i pigmenti vengono iniettati nella pelle è probabile che un po’ di inchiostro si mescoli con i fluidi corporei che, a loro volta, vengono risucchiati dalle macchine. Gli aghi sono sempre nuovi ma è possibile che le macchine abbiano intrappolato qualcosa che in teoria potrebbe passare al cliente successivo.
L’ argoemnto tatuaggio non è staato ancora risolto ed è sempre al centro di aspre polemiche; medici e tatuatori discutono costantemente sui possibili danni provocati dagli inchiostri. Ma, per buona informazione, è bene che sappiate da cosa sono composti.

MERCURIO: si tratta di una neurotossina che, da sola, ha effetti negativi sul sistema nervoso: può danneggiare il cervello e causare danni fisici e psichici.

IL PIOMBO: interferisce con molti processi corporei ed è tossico. Gli effetti collaterali vanno dal dolore addominale, alla confusione, alla cefalea, all’anemia, all’irritabilità.

IL BERILLIO: considerato concerogeno di classe A

IL CADMIO: si tratta di un metallo pesante che danneggia reni, ossa e polmoni.

L’ARSENICO: noto cancerogeno, porta a seri danni genetici.

IL COBALTO: in piccole quantità è benefico per il nostro corpo. In dosi eccessive provoca nausea, problemi alla vista, danni alla tiroide, problemi cardiaci.

L’ANTIMONIO: causa irritazione agli occhi, alla pelle e ai polmoni. Una esposizione continua è causa di diarrea, vomito severo, ulcera dello stomaco.

IL NICHEL: piccole quantità sono benefiche. Un eccesso provoca possibilità di sviluppare cancro al naso, al polmone, alla laringe, alla prostata, asma, bronchite cronica, reazioni allergiche.

L’ALLUMINIO: collegato di recente allo sviluppo dell’Alzheimer.

Se proprio avete deciso di non poter fare a meno di tatuarvi, cercate di fare una pulizia interna del vostro organismo; iniziate a mangiare prezzemolo, coriandolo, spirulina, clorella, clorofilla, sostanze note per disintossicare dai metalli pesanti. Se avete già un tatuaggio e magari non vi piace più non cedete alla tentazione di rimuoverlo. Questa pratica rilascia nel nostro orgsanismo milioni di particelle che possono risultare davvero dannose.

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