Il nuoto può sembrare a prima vista uno sport dall’approccio semplice. In fin dei conti sono sufficienti un paio di occhialini, una cuffia ed una piscina. In realtà questo sport richiede un periodo di adattamento del fisico molto più lungo rispetto a tutti gli altri, anche per coloro che praticano con successo altre attività sportive. Ciò è dovuto al fatto che ci si muove in un ambiente, quello acquatico, che non riveste sicuramente il carattere della quotidianità. Inoltre la tecnica di respirazione è completamente diversa da quella richiesta da tutte le altre attività sportive.
Però di una cosa possiamo essere certi: lo sforzo aggiuntivo richiesto dall’adattamento non sarà vano. Il nuoto, infatti, permette di rinforzare la struttura muscolare, l’apparato cardiocircolatorio e di mantenere in ottimo stato tutte le articolazioni e, se si sarà costanti, i risultati saranno ben visibili entro un solo mese!
Altro aspetto positivo è costituito dal fatto che molto difficilmente si andrà incontro a traumi. Gli infortuni nel nuoto sono rarissimi.
Sicuramente i progressi saranno più rapidi se ci si farà seguire da un istruttore o se si frequenteranno dei corsi collettivi. Ma per i principianti che volessero approcciarsi a questa disciplina sportiva, almeno inizialmente, da soli prima di affidarsi alle cure di un esperto, consigliamo di seguire questi semplici ma efficaci suggerimenti.
– Effettuate esercizi di stretching sia prima che dopo la sessione di allenamento. I muscoli reagiranno meglio e ridurrete il rischio di indolenzimenti muscolari. Ponete attenzione a tutto il corpo: palle, schiena, collo, braccia e gambe.
– E’ fondamentale prendere confidenza con l’acqua. Una volta immersi in acqua rimanete per un po’ a bordo piscina semplicemente galleggiando. Utilizzate questo tempo per prendere confidenza con l’acqua e per dare modo al corpo di adattarsi al meglio.
– Con l’acqua all’altezza della vita, piegate le gambe e immergete la testa. Soffiate con naso o bocca formando delle bolle di acqua. Poi tiratevi su ed inspirate. Questo semplice esercizio vi permetterà di prendere confidenza con la tecnica di respirazione richiesta durante il nuoto. Infatti durante lo stile libero, che è lo stile che userete all’inizio, la respirazione non deve mai essere interrotta: inspireremo quando la faccia sarà fuori dall’acqua ed espireremo quando sarà immersa.
– Afferrate una tavoletta, tenendo le braccia dritte e sforbiciando con le gambe. Immergete la testa per espirare e ruotatela su di un lato per inspirare. Percorrete una vasca ma se necessario potete fermarvi prima.
– Effettuate un altro giro sempre con l’aiuto della tavoletta ma questa volta utilizzerete anche le braccia. Date bracciate alternate, usando un braccio alla volta e lasciando l’altro appoggiato alla tavoletta. Ruotate sempre la testa di lato per respirare.
– Ora fate un altro giro senza l’aiuto della tavoletta. Effettuate delle bracciate facendo attenzione a distendere le braccia ben dritte davanti a voi e coordinando i movimenti per permettere la respirazione laterale. Tenete sempre la tavoletta dinanzi a voi e utilizzatela per riposarvi e riprendere poi a nuotare.
A questo punto avrete acquisito la tecnica base che potrete agevolmente migliorare seguendo un corso privato o collettivo. Utilizzate sempre degli occhialini per proteggere gli occhi dai composti chimici presenti nell’acqua e la cuffia in modo che i capelli non impediscano la vista o rendano meno facile la respirazione, oltre che per questioni igieniche.