Tisane come si preparano

La tisana è un procedimento attraverso il quale si estrae dal vegetale la sostanza attiva. Sfruttano l’effetto dell’acqua fredda o calda per estrarre dei preparati che servono a diversi scopi. Quando si prepara una tisana è importante fare attenzione alla concentrazione di prodotto che si utilizza in modo da evitare di ottenere degli effetti collaterali o in qualche caso di non trarre nessun beneficio. Preparare una tisana di ottima qualità significa attenersi scrupolosamente alle indicazioni e fare attenzione alle piante che si utilizzano e in particolar modo alle parti della pianta che si utilizzano: le foglie, la radice, il fiore, il ramo o la corteccia.

Alcune volte è tutta la pianta che contiene il principio attivo, altre volte solo alcuni organi particolari.Tisane come si preparano
Esistono tre procedimenti per preparare una buona tisana: infusione, decozione, macerazione. In linea generale le piante aromatiche non andrebbero mai bollite in quanto le temperature elevate annullano le caratteristiche della pianta. I fiori, alla stessa maniera, vanno sempre trattati con infusione e macerazione.
La decozione viene solitamente utilizzata per le parti dure della pianta: le radici, la corteccia e lo stelo.

Ci sono anche dei momenti particolari in cui assumere le tisane:

LA MATTINA A DIGIUNO: si utilizzano le tisane depurative, lassative, purganti, diuretiche, cicatrizzanti dello stomaco, vermifughe.

PRIMA E DOPO I PASTI: si utilizzano le tisane antireumatiche, antisettiche, quelle coadiuvanti del ciclo mestruale.

VENTI MINUTI PRIMA DEL PASTO PRINCIPALE: le tisane ricostituenti, antiacide, rimineralizzanti.

DOPO I PASTI: si utilizzano le tisane digestive, sedative, antifermentative, sgonfianti.

PRIMA DI DORMIRE: le tisane lassative, cardiotoniche, migliorative della circolazione.

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