In questi giorni l’influenza ha raggiunto il suo picco massimo di contagio. Ad essere particolarmente colpiti sono stati i bambini, in principal modo, seguiti dagli adulti, meno infettati sono stati gli over 65.
I sintomi sono stati sempre gli stessi: febbre, tosse e dolori muscolari. Qualcuno è dovuto ricorrere all’uso di antibiotici, per qualche complicanza sopraggiunta all’influenza. In questi casi è bene fare uso di fermenti lattici o yogurt per ripristinare la flora intestinale.
Mangiare sano rimane il miglior alleato per rimanere in forza e soprattutto abbondare nel consumo di frutta e verdura. Stare tranquilli e riposare per un paio di giorni sarà utile a recuperare le forze. Spesso però, soprattutto nei bambini, il primo nemico da combattere è la fretta di guarire. Infatti nel 5% dei casi ci si ammala nuovamente.

La migliore terapia è una buona convalescenza. Se non ci si riposa a sufficienza la febbre alta, l’inappetenza, i dolori muscolari e i sintomi gastrointestinali torneranno a farsi sentire.
Subito dopo una malattia l’organismo è più debole e più vulnerabile contro l’attacco di germi che in condizioni normali, non farebbero nessun danno. Il consiglio è quello di dormire un po’ di più al mattino e se le giornate lo permettono uscire per qualche minuto nelle ore più calde.
Per non avere complicazioni sarà bene seguire queste indicazioni e riprendere in breve la vita di tutti i giorni in pieno benessere e salute.