Dormire poco rischi per la salute

Una nuova ricerca condotta dalle università di Oxford, Harvard, Cambridge, Surray e Manchester, ha rivelato che la maggior parte della popolazione dorme poco e male rispetto alle precedenti generazioni; questa sarebbe la causa dell’aumento di diverse patologie quali il diabete, le malattie cardiache, l’obesità e i tumori.Non dormire equivale a non ricaricare le nostre batterie e vivere sempre in riserva, compromettendo il nostro stato di salute.

In particolare uno studio condotto dalla Duke University nella Carolina del Sud ha dimostrato come il sonno rivesta una importanza fondamentale per le donne che normalmente bruciano più energie degli uomini.

La conseguenza sarebbe un aumento della stanchezza, dell’irritabilità e degli sbalzi di umore.Il sonno è stato scientificamente dimostrato avere caratteristiche diverse a seconda che si prendano in considerazione uomini o donne. I motivi non sono ancora del tutto chiariti ma gli esperti ipotizzano che possano avere a che fare con cause antropologiche.

Le donne sono quelle che risentono maggiormente degli sbalzi ormonali e, di natura, risultano più ansiose e sensibili degli uomini.Recenti sondaggi hanno dimostrato come la maggior parte delle donne lamenti di non riuscire a dormire per più di sette ore a notte, svegliandosi al mattino poco riposate. I motivi? Il partner che russa, la difficoltà a non pensare ai problemi quotidiani, una maggiore sensibilità ai rumori, per non parlare dei frequenti risvegli per accudire i figli.

Le donne, durante il giorno, si stancano più degli uomini, e non è vero che la stanchezza aiuti a dormire meglio; anzi, più si è stanchi e stressati meno si riesce a “staccare la spina” e ad abbandonarsi ad un sonno gratificante.

Occhio donne quindi ai campanelli di allarme: mal di testa, sonnolenza diurna, irritabilità, sbalzi di umore, svogliatezza, difficoltà di memoria. Il consiglio è che, quando ci si accorge di provare questi sintomi per più di tre volte a settimana, è bene rivolgersi ad un medico per valutare il da farsi.

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.