Dimagrire cucinando: tecniche di cottura dietetica

Quando si decide di perdere un po’ di peso è importante scegliere gli alimenti giusti, poco calorici, poco grassi; ma, soprattutto, è fondamentale imparare a cucinarli al meglio senza aggiunta di condimenti che, inevitabilmente, fanno aumentare il numero di calorie. Un metodo efficace consiste nella marinatura. Si tratta di un metodo di conservazione e preparazione degli alimenti che richiede tempi brevi e può sostituire in alcuni casi totalmente la cottura.La marinatura inoltre, al contrario della cottura, non pregiudica la distribuzione delle vitamine naturalmente presenti nei cibi, li difende dai processi ossidativi e non fa disperdere sali minerali importanti. Adatta a pesce, piccoli tagli di carne, ortaggi. Esistono diversi tipi di marinatura; ecco un elenco semplice e dettagliato, facile da imparare.

MARINATURA ACIDA: quella industriale viene eseguita con aceto o acido acetico, ma si può eseguire tranquillamente anche in casa utilizzando limone, vino o aceto di mele o di riso.

In sostanza l’acido di questi elementi fa sì che il cibo risulti cotto, annulla il proliferare di germi e permette di conservare gli alimenti a lungo.

Adatta a pesce e verdure. Vi basterà pulire accuratamente il pesce o le verdure e disporle su di un piatto, bagnandole con 1 dl di limone o aceto di mele o riso. Quando sarà il momento di consumarle, eliminate l’eccesso di liquido e condite con un filo di olio extravergine d’oliva.

LE MARINATURE MISTE: per effettuarle si utilizzano generalmente vino, aceto e olio contemporaneamente. Di solito si utilizza per trattare il cibo che poi verrà cotto, adatta per esempio per la carne da brasare. Vi basterà mettere il taglio di carne scelta in una bacinella contenente 1 litro di vino bianco, 5 cucchiai di aceto di vino, 2 bacche di pepe, 1 foglia di alloro, un pò di sale e 5 cucchiai di olio. Fate riposare la carne per un giorno intero e poi cuocete.

LA MARINATURA SALINA: si utilizza il sale o lo zucchero che hanno la prerogativa di sottrarre acqua agli alimenti con cui vengono a contatto. Eliminare l’acqua significa eliminare la formazione di batteri e muffe che danneggiano l’alimento. Adatta, per esempio, a filetti di pesce piccoli , nel qual caso richiederà pochissimo tempo, o salmone , che richiede almeno 12 ore di preparazione.

Vi basterà prendere il pesce, pulirlo e metterlo in un vassoio coprendolo con zucchero bianco o di canna e sale fino. Riponetelo in frigorifero per 12 ore circa , rigiratelo e tenetelo per altre 10 ore. Poi si potrà affettarlo e consumarlo.

LA MARINATURA SOTT’OLIO: l’olio ha la capacità di isolare il cibo dall’aria e di proteggerlo dai batteri; è facilmente aromatizzabile e assorbe i sapori degli alimenti. Un segreto consiste nell’aggiungere sempre uno spicchio di aglio o delle erbe aromatiche. Si utilizza per carni, pesce e verdure, eventualmente prima di grigliarle.

L’olio della marinatura può essere utilizzato anche per insaporire verdure bollite o minestre.

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.