Molte persone aumentano di peso poichè non riescono a contrastare efficacemente i cosiddetti “attacchi di fame”.
Numerosi studi hanno dimostrato che gli attacchi di fame si presentano soprattutto a fine giornata, quando si rientra a casa stanchi e si cerca una sorta di consolazione nel cibo.
Quando non si riesce a tenere sotto controllo lo stimolo della fame, i viaggi letto – frigorifero cominciano a diventare frequenti fino a trasformarsi in appuntamenti irrinunciabili.
In questo articolo presentiamo alcuni semplici ed efficaci consigli che vi permetteranno di mantenere sempre il controllo sul vostro appetito o comunque di limitare i danni, allontanando il rischio obesità.
1 – Non potete consumare cibo spazzatura se non lo avete in casa. Eliminatelo e sostituitelo con alimenti salutari come frutta o verdura.
2 – Cercate di capire quale sia la causa scatenante dei vostri attacchi di fame. Stress? Noia? Rabbia? Riconoscere cosa faccia scattare l’appetito vi permetterà di fronteggiare meglio la crisi.
3 – Cercate di dormire a sufficienza, almeno sette ore per notte. Essere esausti favorisce gli attacchi di fame.
4 – Svolgi almeno novanta minuti a settimana di attività fisica. L’esercizio favorisce la produzione delle endorfine ormoni che contrastano il senso di appetito.
5 – Consumate piccoli spuntini di max 200-300 calorie, completamente privi di grassi saturi, tra i pasti principali. Questo ridurrà notevolmente la probabilità di essere vittima degli attacchi di fame. Non state a digiuno per più di 3/4 ore.
6 – Non saltate assolutamente mai i pasti principali, a partire dalla colazione.
7 – Fate attenzione ai medicinali che assumete. Alcuni di essi, come gli antidepressivi, possono stimolare il senso di fame. Se state seguendo una terapia e soffrite di attacchi di fame, parlatene con il vostro medico.
8 – Praticate piccoli esercizi di rilassamento quotidiani, come la respirazione addominale: inspirate dal naso ed espirate dalla bocca. Inspirando spingete l’aria in basso fino a raggiungere il diaframma. Verificate se si gonfia l’addome o il torace. Nel primo caso starete respirando con il diaframma e quindi state svolgendo l’esercizio correttamente. Il respiro diventerà sempre più profondo e lento e ciò allenterà le tensioni.