Quando ci si deve recare in palestra per il nostro allenamento quotidiano, la regola fondamentale da seguire è di non appesantire lo stomaco con pasti molto elaborati e quindi rischiare di affaticare la digestione. Dobbiamo fornire al nostro organismo, però, cibi energetici che ci consentano di sostenere lo sforzo, pesante o leggero che sia.
L’energia la si ricava principalmente dai carboidrati, quindi è necessario consumarne una buona quantità almeno due ore prima del nostro allenamento.
Cosa mangiare prima della palestra
Una giusta dose di proteine, invece, ci darà la possibilità di sostenere la formazione di una buona massa muscolare.
Indispensabile poi idratarci e reintegrare, dopo l’allenamento, i sali minerali consumati attraverso la sudorazione.
L’avena è un ottimo esempio di cosa consumare prima della palestra, in quanto ci sazia e ci dà energia pur possedendo un basso indice glicemico.
L’avena contiene, infatti, i betaglucani che hanno la caratteristica di tenerci in forma, di conservare l’equilibrio degli zuccheri e dell’insulina nel sangue e, nel contempo, di migliorare le funzioni intestinali.
Se ad un cracker di avena aggiungiamo poi del formaggio magro riusciremo a fare scorta delle proteine e dei sali minerali necessari.
Mangiare mandorle prima della palestra
Se facciamo parte di coloro che si allenano intensamente ci risulterà molto utile consumare prima della nostra sessione una manciata di mandorle, che, come tutti i semi oleosi, sono ricchi di magnesio, potassio, ferro e calcio.
I grassi buoni contenuti nelle mandorle o nelle noci, agevolano la digestione e forniscono l’energia necessario ad uno sforzo intenso. Possedendo poi, una buona dose di sali minerali, contrastano efficacemente la disidratazione.