Corpo tonico e snello grazie a un ormone

Nel nostro sangue scorrono continuamente gli ormoni, tutti importantissimi, ognuno con una funzione ben precisa. Ne esiste uno, chiamato IGF-1, Insuline-like Growth factor, fattore di crescita insulino-simile, che si occupa prevalentemente dei nostri muscoli, delle cartilagini, delle ossa, dei tessuti che continuamente cambiano nel corso della vita di ognuno e che si rimodellano.

Questo ormone, inoltre, fa bene anche al cervello in quanto stimola le connessioni neuronali, migliora la memoria e la capacità di immagazzinare le informazioni. Le quantità di questo ormone seguono un livello ed una progressione precisa nell’organismo di qualunque essere umano: sono quasi impercettibili alla nascita, salgono rapidamente durante la pubertà rimanendo costanti fino ai 50 anni, poi iniziano progressivamente a decadere con l’avanzare dell’età.

Corpo tonico e snello grazie a un ormoneCorpo tonico e snello

Il declino di quest’ormone è stato associato all’atrofia muscolare legata all’età, all’aumento del tessuto adiposo a disfunzioni neuronali. Nonostante tutto il dire positivo sul ruolo che quest’ormone gioca a favore della nostra salute, gli scienziati sono tutti concordi nell’asserire che un’ assunzione integrativa dello stesso sia controproducente e che, addirittura, metta a rischio di diminuire le proprie aspettative di vita. In sostanza, assumendo integratori specifici, potremmo vivere una vita più attiva dal punto di vista muscolare, scheletrico e cognitivo ma più breve. Nonostante l’enorme entusiasmo che ha scatenato la scoperta delle proprietà di questo ormone, a tutt’oggi, non esistono indicazioni mediche che ne incoraggiano una integrazione.

Allora come comportarsi? Innanzitutto sarebbe auspicabile eseguire un semplice prelievo di sangue per scoprire quale è la quantità di quest’ormone in nostro possesso. Se il risultato sarà da 200 a 250 ng/ ml vorrà dire che siamo al massimo delle nostre possibilità e performance, se tra 159 e 200 ng/ ml possiamo pensare a migliorare, se da 70 a 159 ng/ ml stiamo decisamente invecchiando male e dobbiamo correre ai ripari.

Si ma come? In una persona adulta sono essenzialmente quattro i nemici dell’ormone della tonicità: i carboidrati soprattutto quelli consumati prima di andare a dormire che stimolano la produzione di GH l’ormone antagonista dell’IGF-1; il fumo e gli alcolici insieme all’uso esagerato di farmaci antinfiammatori e cortisonici che non fanno altro che intossicare il fegato principale produttore dell’ormone; il sovrappeso che si manifesta essenzialmente in un giorno vita di aumentate dimensioni; la sedentarietà. Un recente studio ha ampiamente dimostrato che la quantità di IGF_ 1 aumenta spontaneamente con un intensa attività fisica. In questo senso chi pratica body building è avvantaggiato.

Non meno importanza assume il tipo di dieta che abbiamo adottato; consumare carne, pesce, uova, legumi aiuta a fortificare la massa muscolare e a combattere il grasso. Chi dorme male ha bassi livelli di IGF così come chi è costantemente stressato. Praticare uno sport rilassante, meditare, contribuisce ad abbattere gli ormoni dello stress e ad alzare il tasso di IGF-1.

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