Comfort food: nuova moda per coccolarsi mangiando

Come tutte le mode arrivate nel nostro paese, anche il “comfort food” sbarca direttamente dall’America. Di cosa si tratta ; praticamente di dare al cibo lo stesso valore di una coccola, di trasformare la sua assunzione in un momento per far pace con il mondo. Ci si dovrebbe, in pratica, coccolare, mangiando e soprattutto scegliendo dei cibi che ci appagano, sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale.

Dovrebbe essere una spazio, quello dedicato al mangiare, dove riscoprire tutti quei gusti che ci fanno stare bene e che magari ci riportano indietro con la memoria. Potremmo coccolarci preparandoci un piatto che faceva la nostra nonna, una pietanza che ci riporta alla mente un viaggio particolarmente a noi caro, anche semplicemente un po’ di pane inzuppato nel latte come magari ce lo proponevano quando eravamo piccoli. Qualunque cosa si decida di gustare dovrà farci sentire appagati e felici. Perchè il comfort food possieda tutte le caratteristiche giuste deve rispondere a diversi requisiti:

1) non deve essere necessariamente consumato da soli.
2) gli ingredienti devono essere di qualità.
3) bisognerebbe cercare di non friggere.
4) preferite le cotture lente.
5) la ricetta deve essere quella tradizionale, senza nessuna variazione.
6) il cibo deve essere preparato in casa e non consumato al ristorante.
7) anche un semplice rametto di menta può portare alla memoria ricordi piacevoli.
8) rispettate la stagionalità di frutta e verdura.
9) scegliete sempre prodotti regionali.
10) anche chi non ha mai cucinato si può cimentare.

Qualche esempio dei piatti più gettonati:

Zuppa di latte e caffè utilizzando del pane avanzato dal giorno precedente; uovo sbattuto che spesso ci preparavano dopo un periodo di malattia; il ciambellone fatto in casa magari dalla nostra nonna; il ragù della domenica che cuoceva per ore fin dal mattino presto.
il brasato la cui preparazione iniziava il giorno prima; le lasagne, il piatto tipico di una festa; le polpette della nonna; il latte con il miele e magari un goccio di liquore che ci preparava quando avevamo mal di gola. Insomma ognuno può decidere in piena libertà cosa prepararsi, l’importante è che abbia l’effetto desiderato, ovvero coccolarci e farci stare bene.

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