Un recentissimo studio condotto da scienziati del Dipartimento di Medicina dell’Università di Padova, pubblicato sulla rivista specializzata “Molecular and Cellular Endicronology”, ha dimostrato che il mentolo è in grado di bruciare i grassi molto efficacemente.
Questa proprietà gli deriva da una delle sue caratteristiche principali, ovvero quella di provocare una sensazione di freddo nonostante la temperatura corporea o della parte in contatto con il mentolo non cambi.
I ricercatori di Padova hanno scoperto che il tessuto adiposo bianco è dotato di sensori che sono sensibili all’azione “refrigerante” del mentolo. Questi sensori trasmettono al cervello un segnale di diminuzione della temperatura, per cui il livello del metabolismo viene immediatamente innalzato per permettere di bruciare grassi e produrre, quindi, il calore necessario.
Questa scoperta permetterà di mettere a punto nuove e più efficienti strategie contro l’obesità ed il sovrappeso che sono causa di numerose e pericolose patologie come il diabete, l’ipertensione, l’arteriosclerosi e taluni tumori.
Ma questa appena scoperta non è l’unica proprietà benefica di questo composto naturale.
Il mentolo è un principio attivo contenuto nell’olio essenziale di menta che ha molteplici effetti benefici per l’organismo umano.
Esso è da sempre usato per curare un’ampia gamma di disturbi gastro-intestinali. Ad esempio il mentolo è in grado di contrastare efficacemente problemi di gonfiore addominale, e ciò lo rende un ottimo coadiuvante per la cura della sindrome del colon irritabile. Esso è in grado di rilassare i muscoli addominali prevenendo gli spasmi tipici di chi è affetto da colite. Per il trattamento di questi disturbi si può assumere il principio attivo sotto forma di tè alla menta o capsule.
Può essere utilizzato come lenitivo contro prurito e infiammazione dovuti a orticaria o a dermatiti da contatto. Esistono in commercio degli estratti che è possibile applicare direttamente sulla zona infiammata, procurando un’immediata sensazione di sollievo. E’ possibile utilizzare, con eguale efficacia, anche delle foglie di menta piperita. Per evitare effetti indesiderati, creme ed unguenti non dovrebbero contenere più del 16% di estratto di mentolo.
La sua capacità di dilatare i bronchioli ne fa un efficace topico per il trattamento di asma, bronchite, raffreddore e influenza.
Ma per ottenere una termogenesi indotta dal mentolo come bisogna assumerlo? Qual è la posologia? Bisogna ingerirlo diluito o applicarlo esternamente come unguento?
Grazie.