I motivi per cui una donna non riesce a procreare possono essere tanti. Iniziamo con l’ammettere che, molte di noi, rimandano quanto più possibile questa decisione in quanto in altre faccende affaccendate, perchè, si sa, un bambino ruba tempo , spazio, a cui spesso non siamo disposte a rinunciare. Quando finalmente si è presa la decisione, alcune, le più fortunate, quasi al primo colpo fanno centro, altre hanno la sgradita sorpresa che rimanere incinta, forse, così facile non è come se l’erano immaginato.
Dov’è il problema? Innanzitutto l’età, più si cresce e meno probabilità si ha di rimanere subito incinta, poi lo stress che non ci pone in una condizione di assoluta rilassatezza che conviene a che inizi una gravidanza. Molte di noi si alimentano male, hanno seguito delle diete troppo restrittive che in qualche modo possono aver indebolito il fisico. Altre volte ci sono delle cause organiche che conviene indagare sempre per tempo, prima che il nostro treno passi e decida di non tornare più.
Esaminiamo i principali fattori responsabili di infertilità femminile.
IL FATTORE VAGINALE:
Alcune donne presentano delle malformazioni congenite dell’utero chiamate setti vaginali, che, in qualche modo, possono causare disturbi della funzione sessuale. Esistono poi le vaginiti batteriche che consistono in processi infiammatori che alterano il ph vaginale. La clamidia è spesso causa di infertilità: si tratta di un virus che, generalmente, si contrae attraverso rapporti sessuali non protetti e che provoca una infezione alle tube di Falloppio, provocandone una ostruzione.
I FATTORI CERVICALI
Si può trattare di cause ANATOMICHE in cui il collo dell’utero risulta dislocato in alto o lateralmente oppure si presenta ristretto.
FUNZIONALI: riguardano essenzialmente una alterazione del muco cervicale che non permette il passaggio del liquido seminale nella cavità uterina.
INFIAMMATORIE: la mucosa cervicale presenta delle infiammazioni che fanno penetrare germi che riducono la produzione da parte delle ghiandole di muco.
FATTORI UTERINI:
L’utero può spesso presentare dei difetti che impediscono di proteggere un ovulo fecondato.
LE ENDOMETRITI: sono delle infiammazioni dell’endometrio che impediscono l’annidamento dell’ovulo.
L’ENDOMETRIOSI: causa la crescita di tessuto endometriale fuori dall’utero, per esempio nelle ovaie o nelle tube e compromette la fecondazione.
I FIBROMI: sono delle formazioni solide benigne che impediscono il concepimento o, qualora dovesse avvenire, impediscono di portare a termine la gravidanza
I FATTORI TUBARICI
LE SALPINGITI: si tratta di infiammazioni delle tube che compromettono il trasporto sia dell’uovo che degli spermatozoi.
LE BRIGLIE ADERENZIALI: sono aderenze, al di fuori delle tube, che ne causano l’ostruzione e danno infertilità.
FATTORI OVARICI
INSUFFICIENZA ORMONALE: il processo di ovulazione può essere ostacolato da scarsa produzione di ormoni, il fsh, lh, l’ormone luteinizzante, il progesterone, gli estrogeni.
LA SINDROME DELL’OVAIO POLICISTICO: consiste in uno squilibrio ormonale che causa il non completo sviluppo dei follicoli, l’ovulazione avviene raramente e si ha difficoltà a rimanere incinta.