Se provassimo a chiedere chiunque qual è il desiderio più grande da realizzare, probabilmente la risposta comune sarebbe essere in buona salute, sereni molto più che felici. Se provassimo a chiedere alle stesse persone come effettivamente si sentono giornalmente, la maggior parte risponderebbe: stressati, depressi, poco riposati, con pensieri negativi, soli. Vi riconoscete in questa descrizione? Il dott. Madan Kataria, nel 1995 ebbe un’idea rivoluzionaria, molto semplice, ma che ha dimostrato poi di funzionare davvero; ideò una tecnica che univa la risata condizionata con il Pranayama, ovvero la respirazione yoga che armonizza corpo e mente ossigenando il cervello e rafforzando il sistema immunitario: lo yoga della risata.
Yoga della risata
Questa idea rivoluzionaria oggi si è diffusa in 72 paesi al mondo e si basa su di un principio fondamentale: chiunque può ridere senza motivo, senza umorismo o in seguito a scherzi avvertendo lo stesso grandi benefici fin dalle prime sedute.
Sarà sufficiente partecipare a delle sedute di gruppo in cui si inizia a ridere, anche senza averne voglia, e man mano che si va avanti ci si trova coinvolti e la risata diventa sempre più contagiosa. Perchè la risata condizionata? Per il semplice motivo che il nostro corpo non sa distinguere tra una risata vera ed una forzata ma ne ricava gli stessi benefici sia fisici che psicologici. Una ricerca, condotta a Bangalore in India, ha dimostrato come la risata, qualunque risata, sia capace di abbassare il livello di ormoni dello stress, l’adrenalina e il cortisolo nel sangue, con effetti positivi. Praticare lo yoga della risata aiuta a cambiare l’umore in pochi minuti attraverso il rilascio di alcune sostanze chimiche da parte delle cellule cerebrali, chiamate endorfine. In questo modo si rimarrà allegri e di buon umore per tutto il resto della giornata e ci si ritroverà a ridere più spesso. Lo yoga della risata aumenta l’ossigenazione del cervello, rilassa e dona energia. Lo yoga della risata, infatti, utilizza una combinazione di esercizi che stimolano la risata e la respirazione yoga, addestra il diaframma e i muscoli addominali a respirare a fondo. In questo modo facciamo scorta di ossigeno che sempre maggiori ricerche hanno dimostrato come giochi un ruolo significativo nella prevenzione dei tumori.
Benefici
Lo yoga della risata riduce lo stress e rafforza il sistema immunitario con il risultato che non ci si ammalerà più così facilmente, non ci si esporrà a disturbi cronici e si guarirà, fosse solo dal semplice raffreddore, più velocemente. Diversi gli studi che hanno più volte dimostrato come, solo dieci minuti di risate, abbiano un effetto istantaneo nel rinforzare il sistema immunitario. La risata, intesa come esercizio fisico, apporta cambiamenti fisiologici e biochimici senza coinvolgere la mente. Si può imparare a ridere con il corpo piuttosto che con la mente ottenendo gli stessi benefici in termini di salute.
Principi
Il principio è che ognuno di noi è in grado di ridere indipendentemente dal proprio stato fisico e mentale. Questo principio vale anche per chi soffre di depressione: non sono pochi coloro che hanno trovato giovamento attraverso lo yoga della risata, a dispetto di anni di cure farmacologiche. La domanda che molti si potrebbero porre è questa: ma come si fa a ridere quando, in realtà, da ridere non c’è niente? La società in cui viviamo non offre certo molti spunti di divertimento eppure dovremmo sforzarci di guardare al mondo come ad un posto meraviglioso, pieno di divertimento e di persone interessanti. La risata, anche finta, crea uno stato mentale positivo utile ad affrontare anche le situazioni o le persone negative. Si tratta di un metodo per evitare di soccombere a sentimenti di depressione e di sconforto. Raccomanda il Dott. Kataria: “Non c’è un solo modo per ridere e poichè ognuno di noi è differente, è importante creare i propri esercizi e sviluppare nuove idee per capire cosa è meglio per sè”.
Provate anche da soli per un mesetto a ridere forzatamente : diventerà ben presto una abitudine, il cervello svilupperà nuove connessioni neuronali, allenandosi ad essere felice. Si tratta di un vero e proprio addestramento alla felicità, un po’ come imparare ad andare in bicicletta: una volta acquisita la tecnica non si dimentica più. Provate a ridere da soli, al mattino appena svegli, in modo che poi i sentimenti positivi vi accompagnino per tutto il giorno. Ridere da soli, all’inizio, potrà sembrare un po’ strano ma vi aiuterà a caricarvi di energia positiva per molte ore.
Consigli
Volete qualche consiglio per iniziare? Guardatevi allo specchio e iniziate magari a cambiare l’espressione del vostro viso; emettete dei suoni pronunciando esageratamente le vocali, cambiando ogni tanto il tono della voce. Sicuramente vi sentirete ridicoli ma non demordete e vi accorgerete che, piano piano, riuscirete a ridere sempre più facilmente. Aiutatevi con la respirazione: trattenete il fiato poi rilasciatelo con una risata rumorosa, alternandola ad una silenziosa.