La sveglia accanto al letto è stata una gran bella invenzione con quel suono che ci impedisce di arrivare tardi a scuola o al lavoro specie il Lunedì mattina. I nostri antenati che ancora non la conoscevano si affidavano al canto del gallo; nel 1787 fu Levi Hutchins ad inventare un modellino simile ai nostri che ogni mattina alle 4:00 suonava; nel 1959 hanno fatto la loro prima comparsa le sveglie elettriche.
Un recente sondaggio ha svelato che la maggior parte delle persone spinge il pulsante della sveglia almeno tre volte prima di alzarsi dal letto e la maggior parte appartiene alla fascia di età che va dai 25 ai 34 anni.
Si è scoperto però che utilizzare la sveglia non è poi una così buona idea. Cerchiamo di capire perchè spiegando la biologia del sonno.
Durante il sonno si alternano diverse fasi caratterizzate da un sonno leggero e uno profondo. Circa un’ora prima di aprire gli occhi però il nostro corpo inizia a riavviarsi, il cervello invia segnali specifici come il rilascio di ormoni, il cortisolo e l’adrenalina, la temperatura corporea inizia ad alzarsi, si entra in una fase del sonno più leggera.
La sveglia suona però quando questo processo non è ancora completo e peggiora sempre la situazione.
Mettere una mano sulla sveglia per spegnerla infatti non fa altro che farci sentire più stanchi e va sempre a finire che ci riaddormentiamo. Ma quei cinque minuti rubati sono poco riposanti e non possono essere paragonati a cinque di sonno profondo. La fase finale del sonno è quella in cui si formano nuovi ricordi e se viene interrotta da qualche suono o rumore questo processo non si compie.
Uno studio recente ha dimostrato che gli studenti svegliati dall’allarme non rendono bene a scuola. Una soluzione sta nel posizionare la sveglia lontano dal letto in modo che non interrompa bruscamente il sonno ma ci costringa in qualche modo a trascinarci in piedi per spegnarla. La soluzione ideale invece sarebbe quella di eliminare la sveglia, andare a dormire qualche minuto prima e abituare il corpo, naturalmente, a svegliarsi sempre alla stessa ora, senza traumi.