La maggior parte delle donne indossa il reggiseno, in alcuni casi per forza di cose in quanto in possesso di un seno importante, altre volte perchè questo indumento fa apparire più attraenti. Ci hanno insegnato che indossare una maglietta senza reggiseno non è conveniente perchè si rischia di mettere troppo in mostra le proprie forme. La verità è che poi la maggior parte delle donne, una volta a casa, lo tolgono e si mettono comode. Non molto tempo fa si è discusso circa il potenziale pericolo per la salute causato dall’utilizzo di questo indumento. I pareri sono ancora controversi e c’è chi ancora chi lo accusa, chi lo assolve.
Reggiseno CONTRO
il reggiseno è capace di influire sulla circolazione linfatica, impedendo ai linfonodi di scaricare le tossine: gli antitraspiranti presenti nelle fibre del reggiseno rimarrebbero intrappolati nel seno predisponendo allo sviluppo del cancro. In particolare i peggiori sarebbero quelli con il ferretto metallico rivestito in plastica posizionato nella parte inferiore. Sotto il seno si trovano due importanti punti linfatici corrispondenti al fegato, alla cistifellea e allo stomaco. Quando stimolati di continuo smetterebbero di rispondere diventando insensibili. La continua pressione sarebbe causa di infiammazioni che, se ricorrenti, possono ostruire i dotti e portare alla formazione di noduli. Uno studio condotto dal “Sidney Singer and Soma Grismaijer ” ha preso in esame 4.000 donne evidenziando come chi non indossava il reggiseno aveva un minor rischio di sviluppare una forma di cancro. Il rischio aumentava se lo si indossava anche di notte. Secondo questo studio il legame tra reggiseno e cancro sarebbe tre volte maggiore di quello tra fumo e cancro.
Un secondo studio, questa volta pubblicato sul “Journal of Cancer”, rivelò nel 1991 come le donne in pre-menopausa che non indossavano il reggiseno possedevano la metà delle probabilità di sviluppare un cancro. Studiosi giapponesi hanno dichiarato che l’uso del reggiseno abbassa i livelli di melatonina, un antitumorale.
Reggiseno PRO
i sostenitori del reggiseno dichiarano che questo indumento, in nessun caso, anche quelli che esercitano più compressione, può disturbare la circolazione linfatica. L’American Cancer Society ha affermato che questa tesi non è in linea con le conoscenze sulla fisiologia e patologia del seno. Per influenzare il sistema linfatico, infatti, il reggiseno dovrebbe essere insopportabilmente stretto e doloroso quindi non lo si potrebbe indossare. Applicare una pressione su di una zona non significa far sviluppare cancro. Secondo i sostenitori del reggiseno tutte le indagini condotte in merito non sarebbero complete in quanto non hanno valutato altri fattori importanti di prevenzione come l’esercizio fisico, lo stress, lo stile di vita, la dieta. Inoltre le donne, che non sono solite indossare un reggiseno, possiedono un seno piccolo il che corrisponde ad un rischio minore di sviluppare un cancro.
L’IDEA COMUNE
entrambi i gruppi di ricercatori concordano su di un concetto: è necessario acquistare un reggiseno di qualità; in caso contrario provocherà dolore, disagio, allergie. Le donne in gravidanza dovrebbero utilizzare più attenzione. Importante è acquistare il reggiseno della taglia giusta; in caso contrario sarà facile soffrire di mal di testa, mal di schiena. Il cancro al seno è una patologia nota fin dall’antichità, ancor prima che fossero inventati i reggiseni. Seguire una dieta equilibrata, praticare esercizio fisico e mantenere un peso regolare è l’arma migliore di prevenzione. Molto fanno i fattori genetici sui quali c’è ancora poco controllo.