Ognuno di noi possiede, sia all’interno che all’esterno del corpo, dei parassiti.
L’ambiente ideale per questi esseri è sicuramente promosso da una dieta che include pesce crudo, carboidrati raffinati, carne, in particolare quella di maiale, frutta e verdura non adeguatamente lavate.
Contrarre i parassiti, quindi, risulta molto semplice, al contrario di ciò che molti pensano; mangiamo e beviamo senza porci tanti problemi e senza avere la benchè minima idea che i parassiti rubano letteralmente le sostanze nutritive presenti nel nostro corpo: i minerali, le vitamine, gli aminoacidi.
Quali sono i sintomi che ci dovrebbero indurre a pensare di possedere dei parassiti? Diarrea, costipazione, colon irritabile, gas e gonfiori, anemia, dolori articolari e muscolari, prurito della pelle in particolare naso, orecchie, occhi, ano, allergie, nervosismo, disturbi del sonno, pensieri confusi, stanchezza cronica, naso che cola, mal di testa, cattivo sapore in bocca, perdita di appetito, acne, febbre, afte, occhiaie e tanto altro ancora.
Se vi state chiedendo i parassiti intestinali come eliminarli, sappiate che esistono degli alimenti che possono contrastare le infestazioni.
Parassiti intestinali come eliminarli
I SEMI DI ZUCCA: provate a macinare dei semi di zucca e ad aggiungerli a del succo di aloe vera , bevendo a prima mattina. A pranzo o a cena potete aggiungere i semi di zucca macinati ad una insalata condita con prezzemolo, coriandolo, aglio. Aggiungete per ultimo del succo fresco di limone.
LE NOCI DI COCCO: sono ricche di acido laurico, un grasso sano che, una volta ingerito, uccide i parassiti.
LA PAPAYA: la papaya possiede la capacità di distruggere i vermi in particolare la tenia; per beneficiare al massimo delle sue proprietà fate così: sbucciate la papaya e tenetela a macerare per un giorno in dell’aceto di mele, poi bevete il succo distribuendolo in quattro giorni. Potete anche consumare un cucchiaino di semi di papaya a stomaco vuoto, masticandoli bene. Se non vi piace il sapore aggiungeteli ad un frullato.
L’AGLIO: se non vi dispiace il sapore dell’aglio, ogni mattina schiacciate uno spicchio e mangiatelo a stomaco vuoto. Schiacciare l’aglio significa attivare un composto, l’allicina, utile a disinfettare lo stomaco.
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IL RAFANO: il rafano appartiene alla famiglia del cavolo ed è un’antica pianta originaria dell’Europa orientale. La scienza ha dimostrato come sia capace di uccidere alcuni tipi di vermi. Aggiungete un cucchiaio di rafano al vostro brodo o alle zuppe di verdura; acquisteranno un sapore delicato. Se preferite un sapore più forte mescolatelo a della senape per condire carne e pesce.
IL TIMO: al timo da sempre è stata riconosciuta la capacità di pulire l’intestino dai vermi.
Bere una tazza di tè al timo mattina e sera è sempre una buona idea così come lo è masticare un rametto ogni tanto. Potete utilizzare il timo per marinare carne e pesce: aggiungetelo a dell’olio di oliva e afte riposare per una settimana.
IL PEPE DI CAYENNA: è una spezia ampiamente utilizzata nelle cucine asiatiche e messicane: può essere utile a rimuovere parassiti.
Aggiungere alla propria dieta questi elementi, insieme a frutta e verdura fresca opportunamente lavata, può aiutare a tenere lontani i parassiti.
Molte volte, a torto, si pensa che possedere parassiti intestinali sia una prerogativa di chi vive in pessime condizioni igieniche o di chi si nutre con alimenti non di qualità; invece i parassiti intestinali sono molto più comuni di quanto si pensi. Si tratta di organismi microscopici che si diffondono attraverso l’acqua o il cibo.
Parassiti intestinali rimedi naturali
La presenza di parassiti nell’intestino può portare a diverse complicazioni di salute ma per debellarli la natura ci viene incontro con numerosi alimenti utili a contrastarli:
L’AGLIO: l’aglio è un’erba potente, paragonabile ad un medicinale.
LE CIPOLLE: le cipolle contengono lo zolfo, un potente antiparassitario. Il succo di cipolla è particolarmente utile a combattere i vermi intestinali, specie la tenia. Vi basterà bere due cucchiaini di succo di cipolla due volte al giorno, per due settimane.
OLIO EXTRAVERGINE DI COCCO: le noci di cocco sono ricche di grassi naturali sani; l’olio di cocco riesce a combattere i parassiti intestinali. L’olio extravergine di cocco si può mescolare a frullati o altre bevande, oltre che per condire diversi alimenti.
I SEMI DI ZUCCA: i semi di zucca possiedono proprietà lenitive sul sistema digestivo: non uccidono i parassiti ma li scovano nell’intestino, li attirano e li eliminano attraverso la digestione.
I SEMI DI PAPAYA: una recente ricerca del “Maryland Medical Center ” pubblicato sull’ “Asia Pacific Journal of medicina Tropicale ” ha dimostrato l’efficacia dei semi di papaya nell’eliminare i parassiti dal tratto intestinale. Chi ha assunto del miele addizionato con semi di papaya ha eliminato, attraverso le feci, la maggior parte dei parassiti intestinali. I semi di papaya hanno un sapore leggermente piccante, possono essere consumati da soli o uniti ad insalate e primi piatti.
LE MANDORLE: secondo un recente studio pubblicato sul ” Juornal of Ethnopharmacology “, le mandorle possiedono un effetto antiparassitario, aiutano a lenire le infezioni intestinali e scoraggiano la crescita di parassiti. Il tutto è dovuto alla presenza notevole di acidi grassi.
L’ASSENZIO: si tratta di una pianta decorativa utilizzata a scopo medicinale. Oltre ad aiutare la diegstione, ad alleviare i problemi alla cistifellea, ad aumentare l’appetito, l’assenzio è utile per combattere i parassiti, in particolare gli ossiuri. Generalmente si assume sotto forma di tè o di olio essenziale.
L’ALOE: l’aloe è indicata a trattare diversi disturbi; possiede anche un effetto purgante e aiuta a scovare nell’intestino i parassiti. La si trova sotto forma di capsule, polvere, gel o compresse. Chiedete sempre il parere di un medico prima di assumerla.
L’OLIO DI ORIGANO: vi basterà mettere poche gocce di olio di origano in un bicchiere di acqua e bere tre volte al giorno. Potete aggiungere del succo di limone per caricarlo di vitamina C.