L’European Society of Cardiology ha presentato uno studio secondo il quale il pisolino pomeridiano, la siesta, la pennichella o come desiderate chiamarla, sia capace di migliorare le condizioni di salute.
Sono stati presi in esame un gruppo di pazienti di mezza età che soffrivano di lieve ipertensione controllata e si è notato come coloro che erano soliti dormire il pomeriggio, dopo pranzo per almeno 60 minuti, riuscivano ad ottenere un miglior controllo sulla loro pressione arteriosa, riuscendo nel contempo ad assumere meno farmaci.
Il sonno pomeridiano è stato associato ad una diminuzione della pressione arteriosa pari a 6 mm Hg che, pur essendo una modesta quantità, riduce del 10% il rischio di incorrere in un incidente cardiovascolare.
Gli effetti benefici del pisolino pomeridiano continuano anche durante la notte.
Gli scienziati hanno valutato i risultati dell’esperimento tenendo conto anche delle abitudini e degli stili di vita dei pazienti: si è tenuto conto del loro indice di massa corporea, dell’abitudine al fumo, di quanto esercizio fisico svolgevano ogni giorno, di quanto caffè erano soliti consumare. Chi dormiva il pomeriggio aveva nelle 24 ore una pressione più bassa del 5%. Gli esperimenti continuano e saranno presi in esame soggetti sani per capire se anche su di essi la siesta possa produrre effetti positivi.