Quando praticate esercizio fisico, in particolare la corsa, indossate o no il reggiseno? Molte donne tendono a lasciarlo a casa per sentirsi un po’ più libere ma, sarà un atteggiamento corretto o si tratta di un accessorio indispensabile? Iniziamo a parlare di un po’ di anatomia; il seno è formato da un mix di grasso e ghiandole, quelle che producono latte, il tutto poi sorretto da un tessuto fibroso che prende il nome di legamenti di Cooper. Il seno è praticamente ancorato al torace ed è molto sensibile a qualunque movimento. Qualsiasi trauma o strappo può provocare danno e quindi dolore.
Quando si pratica esercizio fisico è bene indossare sempre il reggiseno che riesce a distribuire il peso uniformemente. Quando non si indossa il reggiseno il peso tende ad arrotondare la postura, a tirare le testa in avanti e a spingere la cassa toracica verso il basso.
Le donne che hanno la fortuna, o sfortuna, di possedere un seno voluminoso, avvertono più dolore che, in alcuni casi, si manifesta anche con forti mal di testa a causa di una esagerata compressione dei nervi del collo.
In particolare il reggiseno è obbligatorio per le donne in gravidanza o che allattano perchè gli ormoni amplificano la sensibilità del seno.
Quando si corre o si fanno sforzi durante l’attività fisica senza reggiseno è probabile che si avverta bruciore, dolore che può durare da pochi minuti a diversi giorni.
I legamenti di Cooper che sono deputati a sorreggere il seno, iniziano a perdere la loro naturale elasticità e se aggiungete l’azione del tempo che non risparmia nessuno, il seno inizierà ad assumere un aspetto cadente e svuotato.
La regola vale per tutte le donne ma in special modo per coloro che si avvicinano alla menopausa che fa diminuire il tessuto ghiandolare a vantaggio di quello adiposo.
I reggiseni, in particolare quelli studiati appositamente per il fitness, riducono lo stress a carico dei legamenti di Cooper e conservano più a lungo l’elasticità.