Tale madre tale figlia, è questo il detto che di solito si sente quando si parla di somiglianze sia fisiche che comportamentali. In realtà non vale solo per le madri, anche i papà vengono presi spesso di mira, chi non ha mai detto al proprio figlio o figlia: ” sei tale e quale a tuo padre?” e di certo non per far un complimento. Una recente ricerca ha cercato di dimostrare che l’ereditarietà può essere applicata anche ai disturbi dell’umore, tra cui la depressione che colpisce solo negli Stati Uniti 2,8 milioni di adolescenti.
Sulla rivista The Juornal of Neuroscience è stato pubblicato lo studio che ha preso in esame 35 famiglie, scoprendo che il sistema cortico – limbico del cervello, responsabile della modulazione delle emozioni, è più probabile che venga tramandato dalla madre alla figlia piuttosto che dal padre al figlio. Perchè è importante la scoperta? Per il fatto che potrebbe fornire una comprensione migliore riguardo al ruolo che la genetica gioca sui disturbi dell’umore, riuscendo poi a pianificare meglio gli interventi terapeutici.
Si pensa inoltre che sarà molto più semplice identificare per tempo i soggetti a rischio di sviluppare una depressione.
La genetica per la prima volta si è scoperto quindi come sia capace di influenzare non solo il colore degli occhi o l’altezza di una persona ma anche il suo carattere.
In poche parole anche la testardaggine o magari la capacità di organizzarsi o il senso pratico farebbero parte del nostro corredo cromosomico. Ciò che è emerso è l’estrema influenza dell’impatto prenatale sui figli, un aspetto che spesso tendiamo a dimenticare. Tutti i membri delle famiglie analizzate sono stati sottoposti a risonanza magnetica e si è scoperto che l’ associazione tra volume della materia grigia nella amigdala, corteccia cingolata anteriore, corteccia prefrontale e ippocampo era maggiore tra madre – figlia piuttosto che padre- figlio o figlia.
Gli studi sono ancora all’inizio e, per il momento, le famiglie analizzate erano sane. Ora lo stesso esperimento verrà condotto su madri depresse per capire se porterà agli stessi risultati.