Fin dall’antichità uomini e donne portavano i capelli lunghi; tagliarseli o, peggio, farseli tagliare aveva a che fare un po’ con una sconfitta personale. Per i popoli antichi ogni modo di portare i capelli corrispondeva sempre ad uno stato psicologico particolare. Ai nostri tempi l’idea comune è che il modo in cui si portano i capelli, lunghi o corti, risponda semplicemente ad una questione di gusto personale.
I capelli, come del resto tutti i peli del nostro corpo, non sono lì per caso ma rispondono ad esigenze diverse. Pensateci! I peli delle gambe hanno la funzione di regolare il sistema ghiandolare e stabilizzare il nostro campo elettromagnetico; i peli presenti sotto le ascelle proteggono un punto in cui il sistema nervoso simpatico e parasimpatico si incontrano: sono capaci perciò di donare al cervello energia. Ancora, le sopracciglia proteggono i nostri occhi dal sole e dal sudore, la barba negli uomini protegge il viso. Perchè i peli del corpo non crescono mentre i capelli sì? Se fosse solo per ripararci dal calore o dal freddo anche i peli del corpo diventerebbero lunghi! In natura solo l’uomo possiede capelli sulla testa che diventano lunghi.
Alcuni li hanno paragonati a delle specie di antenne che ci aiuterebbero a capire il mondo intorno a noi. Se lasciassimo crescere i nostri capelli senza mai tagliarli, arriverebbero ad una certa lunghezza e poi si fermerebbero. Ciò significa che ognuno di noi necessita di una certa lunghezza per la propria salute. Diversi gli studi scientifici che hanno dimostrato che chi porta i capelli lunghi tende ad essere meno stanco, più energico e ha meno probabilità di soffrire di depressione. Chi ha i capelli lunghi soffre meno il freddo d’inverno.
Tagliare i capelli significa sprecare energia. Chi taglia i capelli abitualmente costringe il suo corpo a produrne altri 22 metri, chi non li taglia spesso solo 1,5 metri. Ricorderete tutti la storia di Sansone e Dalila. I capelli hanno la capacità di emettere frequenze nell’ambiente, di canalizzare l’energia solare e di migliorare l’assorbimento di vitamina D. Quando permettiamo ai nostri capelli di crescere a lungo facciamo produrre loro fosforo e calcio che entrano nel nostro flusso sanguigno e donano energia.
PERCHE’ SI HA PAURA DI TAGLIARE I CAPELLI
Ma perchè la maggior parte delle persone, sia maschi che femmine, ha paura di tagliare i capelli? L’idea di recarsi dal parrucchiere porta con sè una immensa ansia. I capelli sulla faccia ma anche sulle spalle sembra che riescano psicologicamente a bloccare le persone o le situazioni difficili. Molte persone hanno il terrore di sperimentare e di scoprire come starebbero con un taglio di capelli corto. Non sono poche le donne che, una volta presa la decisione, sentono come una morsa che attanaglia lo stomaco. La paura di non essere più femminili, belle, all’altezza delle aspettative degli altri è più forte della voglia di cambiamento.
Ma chi decide cosa è bello? Il bello è un concetto assolutamente soggettivo ma siamo tutti condizionati dai media, dalla pubblicità e da quanto tende ad uniformarci. Eppure tagliare i capelli equivale ad un atto di liberazione, una trasformazione a volte necessaria, una sorta di nuovo inizio. Quanti di noi decidono di tagliare i capelli o anche di cambiare il loro colore dopo la fine di una storia d’amore. Tagliare i capelli è una occasione per eliminare vecchie energie, pensieri, emozioni, credenze che ad un certo punto della nostra vita non risultano più così valide. Decidere di tagliare i capelli significa aver accettato l’idea che la nostra energia è in continuo mutamento e che la nostra anima si esprime anche attraverso il nostro aspetto fisico.