L’Erasmus University di Rotterdam in Svezia ha messo a punto uno strumento, il calcolatore di fertilità, capace di suggerire l’età migliore per iniziare a concepire un figlio. Ad un certo punto della vita di ognuno di noi l’esigenza di procreare si fa sentire e tutti, bene o male, ci poniamo il problema di mettere una volta per tutte su famiglia. Ma la domanda che dovremmo porci, secondo gli esperti, è questa: quanti bambini desidereremmo mettere al mondo? Ce ne basterà uno o aspiriamo ad avere una famiglia numerosa? Se riteniamo che un figlio, per svariati motivi, basti possiamo rilassarci fino ai 32 anni per avere la certezza di almeno il 90% di riuscita. Desiderare invece tre figli dovrebbe farci mettere all’opera già dai 23 anni. Aspettare i 35 anni riduce le probabilità al 50%.
I dati fino ad oggi sono questi: l’età media in cui una donna mette al mondo un figlio nel Regno Unito corrisponde a 28 anni, 30 in Italia, Spagna, Svizzera, 20 negli Stati Uniti.
Non è un mistero che il passare del tempo limiti la quantità di uova utili a concepire nella donna; il primo calo inizia già a 30 anni per poi scendere bruscamente a 35.
Gli uomini hanno invece più tempo a disposizione e possono stare tranquilli almeno fino ai 40 anni.
Il calcolatore di fertilità si basa su delle statistiche anche perchè, come dicono gli esperti, la realtà è tutta un’altra cosa, la decisione di avere un figlio o meno è condizionata fortemente da tanti fattori, quelli economici in primis. Gli esperti ritengono però che le tabelle formulate dovrebbero essere esposte pubblicamente in tutte le cliniche per informare uomini e donne senza tuttavia voler fare del terrorismo. Rappresenterebbe il modo migliore per ampliare le conoscenze sulla fertilità ma anche sulla contraccezione. Il calcolatore non vuole paragonarsi ad una macchina del tempo ma semplicemente mettere in guardia che l’idea che ci sia sempre tempo per avere un figlio non corrisponde a verità.