Alopecia androgenetica: calvizie ko con le staminali

Una ricerca svolta presso il Sanford-Burnham Medical Research Institute di San Diego in California, potrebbe far dire addio alla calvizie, o alopecia androgenetica, un inestetismo che colpisce circa la metà di tutti gli uomini intorno ai 50 anni. Gli scienziati sono stati in grado di far crescere nuovi capelli utilizzando cellule staminali umane.

Alopecia androgenetica ko

Lo studio potrebbe dare una speranza a tutti quegli uomini che, ansiosamente e costantemente, controllano la loro attaccatura di capelli ogni mattina per individuare i sintomi della calvizie. Già precedentemente gli scienziati avevano tentato di creare cellule appartenenti alla papilla dermica, di vitale importanza per la formazione di nuovi follicoli piliferi, trovando però serie difficoltà quando cercavano di moltiplicarla in vitro. La novità consiste nel produrre queste cellule utilizzando staminali, il che riuscirebbe a risolvere il problema di fondo. Al momento la tecnica ha portato risultati positivi sui ratti. Il Dott. Alexey Terskikh, professore associato della Sanford Burnham dichiara che questa nuova procedura potrebbe portare al trapianto di capelli negli esseri umani, ottenendo risultati soddisfacenti.

Calvizie addio con le staminali

Così ha infatti dichiarato: “Il nostro metodo che utilizza cellule staminali offre una fonte illimitata di cellule dal paziente per il trapianto e non è limitata dalla disponibilità di follicoli piliferi esistenti” ha detto.

Il nostro prossimo passo sarà quello di trapiantare cellule della papilla dermica umane derivate da cellule staminali umane pluripotenti nuovamente dentro una testa umana