Zenzero per ciclo mestruale: riduce il flusso

Uno dei problemi ginecologici che spinge la maggior parte delle donne a rivolgersi ad uno specialista è un flusso mestruale abbondante. Si stima che questo fenomeno riguardi circa il 15% delle donne di tutte le età. La terapia consigliata in questi casi va dall’assunzione di ferro supplementare, all’utilizzo di farmaci antinfiammatori, ai contraccettivi orali. Spesso però i farmaci hanno effetti collaterali molto forti per cui, prima di assumerli sarebbe bene pensarci su due volte.

A questo proposito è stato portato a termine uno studio che ha preso in esame un alimento naturale che si è rivelato efficace per ridurre i sintomi: lo zenzero. Sono state prese in esame 92 giovani donne, volontarie, che tutti i mesi presentano un abbondante perdita di sangue mestruale e che possedevano anche determinate caratteristiche: non avevano cicli mestruali irregolari, non avevano ricevuto diagnosi di endometriosi, cisti ovariche o altre patologie ginecologiche, non assumevano regolarmente farmaci, non avevano infiammazioni vaginali, non erano nè in forte sovrappeso nè sottopeso.
Ad alcune è stato proposto di assumere zenzero, ad altre una sostanza placebo.

Le prime hanno evidenziato una riduzione significativa di perdita di sangue mestruale. La conclusione dello studio è stata questa: “Considerando i risultati del nostro studio, lo zenzero può essere riconosciuto come un trattamento altamente efficace nella riduzione della perdita di sangue mestruale e per la promozione della qualità della vita delle donne giovani. E’ a buon mercato, facile da usare e ha meno effetti collaterali rispetto ad altri farmaci chimici e approcci invasivi. Lo zenzero si è dimostrato capace di ridurre il dolore e l’infiammazione, sintomi spesso associati ad un flusso mestruale abbondante”.

Non è la prima volta che la scienza ha dimostrato come le spezie siano capaci di ottenere lo stesso effetto dei farmaci senza i fastidiosi effetti collaterali. D’altra parte chi di noi avrebbe mai paura o timore di provarci assaggiando un pezzettino di zenzero?