Lo xilitolo ha un aspetto simile allo zucchero ma con particolari proprietà: contiene decisamente meno calorie e non aumenta il livello di zuccheri nel sangue. Lo xilitolo è classificato come poliesterico la cui struttura ha la capacità di stimolare i recettori del gusto dolce sulla lingua. In piccole quantità lo si trova in molti frutti e verdure per cui può essere definito un alimento naturale. L’uomo è capace di produrre xilitolo in piccolissime quantità attraverso il metabolismo. Lo xilitolo si trova spesso addizionato a gomme da masticare, caramelle, prodotti per l’igiene orale. Un grammo di xilitolo contiene circa 4 calorie. Essendo un dolcificante raffinato però non contiene vitamine, minerali o proteine.
DIFFERENZE TRA ZUCCHERO E XILITOLO:
Uno degli effetti negativi dello zucchero comune è quello di portare ad una resistenza all’insulina, se consumato in eccesso; l’indice glicemico dello zucchero è pari a 60-70 quello dello xilitolo invece a 7, per questo motivo lo xilitolo può essere considerato una valida alternativa per chi soffre di diabete, pre-diabete, problemi metabolici o obesità. Studi condotti su animali da laboratorio hanno dimostrato che lo xilitolo può migliorare i sintomi del diabete, ridurre il grasso sulla pancia, prevenire l’aumento di peso.
LA CARIE:
numerosi studi hanno dimostrato che lo xilitolo possiede potenti benefici sulla salute dentale e previene la carie, il cui fattore scatenante è la presenza in bocca di un batterio, lo Streptococcus mutans, responsabile del formarsi della placca. La placca causa malattie gengivali infiammatorie. I batteri responsabili della carie non possono nutrirsi di xilitolo per cui finiscono per morire. Lo xilitolo inoltre aumenta l’assorbimento di calcio nel sistema digestivo, utile sia per i denti che per prevenire l’osteoporosi; aumenta la produzione di saliva che contiene calcio e fosfato utilizzati dai denti nel processo di rimineralizzazione; riduce l’acidità della saliva che rallenta la distruzione dello smalto; utilizzare xilitolo al posto dello zucchero è stato dimostrato ridurre la carie dal 30 all’85%.
ORECCHIE:
sappiamo che orecchie, naso e gola sono fra loro connessi per cui i batteri presenti nella bocca possono facilmente passare alle orecchie; diversi studi hanno confermato come l’uso quotidiano di xilitolo in bambini con infezioni ricorrenti all’orecchio le ha ridotte del 40% ; lo xilitolo inoltre aiuta a combattere un lievito, la Candida Albicans, riducendo la sua capacità di aderire ad una superficie causando infezione.
IL COLLAGENE:
diversi studi su topi di laboratorio hanno dimostrato come lo xilitolo sia capace di aumentare la produzione di collagene e contribuire a contrastare l’invecchiamento cutaneo riducendo, per esempio, il rischio di osteoporosi.
I CANI:
lo xilitolo è altamente tossico per i cani. Al contrario di quanto succede nell’uomo l’organismo dei cani scambia lo xilitolo per zucchero per cui inizia a produrre insulina in grandi quantità causando insufficienza epatica dagli effetti spesso mortali. Anche solo un pezzettino di gomma da masticare può risultare fatale per esempio per un Chihuahua.
EFFETTI COLLATERALI:
lo xilitolo, in genere, è ben tollerato dagli uomini anche se qualcuno potrebbe sperimentare degli effetti collaterali: i polialcoli presenti nello xilitolo infatti possono attirare molta acqua nell’intestino dove fermentano causando gonfiore, dolori addominali, diarrea.