Vitamine della frutta: i succhi non sostituiscono il prodotto fresco

Una nuova norma contenuta nel DL Sanità innalza al 20% la percentuale minima obbligatoria di succo nelle bevande analcoliche.

Questo il parere sulla decisione di Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca dell’INRAN: “Da un punto di vista nutrizionale, qualsiasi iniziativa volta ad incrementare il consumo di frutta – alimento particolarmente importante che dovrebbe far parte dell’alimentazione quotidiana – non può che essere accolta favorevolmente. Tuttavia, i benefici per la salute derivanti dall’innalzamento della percentuale di succo nelle bevande analcoliche dal 12 al 20% sarebbero trascurabili e bisogna mettere bene in evidenza che questi prodotti non possono né devono sostituire la frutta (e la verdura) nel ruolo di importanti ed essenziali fonti di vitamine, fibra e sali minerali”.

Vitamine della frutta: i succhi non sostituiscono il prodotto fresco

Di qui la conclusione: “La scelta di una bevanda rinfrescante a base di succo è probabilmente legata a momenti ed occasioni diverse rispetto al consumo di frutta di cui non deve rappresentare un competitor”.