Vitamina C fabbisogno d’inverno

Secondo gli ultimi dati divulgati dall’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, la maggior parte degli italiani non consuma d’inverno le quantità necessarie di vitamina C, indispensabili per mantenersi in buona salute. La vitamina C non è in grado di essere prodotta dal nostro organismo autonomamente per cui si vede necessaria una integrazione che deve avvenire attraverso un’alimentazione corretta.

Mangiare più frutta e verdura quindi risolverebbe il problema di mancanza di questa vitamina, a patto che venga scelta con cura e conoscendo le caratteristiche dei singoli alimenti. Tutto questo non è sufficiente se non si impara anche a cucinarla nel modo più opportuno. E’necessario infatti sapere che se la frutta e la verdura vengono esposte per lungo tempo alla luce solare perderanno inevitabilmente il loro quantitativo di vitamina C, così come risulta deleterio cucinarle troppo o conservarle male.

Secondo le ultime statistiche condotte su 7600 italiani è risultato, inoltre, che anche se d’inverno consumano più frutta mancano dell’abitudine di mangiare pomodori, broccoli, cavoli e tutte le verdure a foglia larga.Vitamina C fabbisogno

Una raccomandazione in più è stata rivolta a coloro che fumano abitualmente in quanto questa abitudine li espone a perdere più vitamina rispetto a chi non fuma, per cui il loro introito dovrebbe essere maggiore.

Qualche consiglio degli esperti:
1) tra la frutta preferite kiwi, fragole e ribes nero
2) tre porzioni al giorno di verdura da scegliere tra broccoli, peperoni, rucola, spinaci
3) un contorno al giorno di verdura cruda
4) meglio comprare ogni giorno una piccola quantità piuttosto che conservarla in casa
5)le spremute e i centrifugati vanno preparati e mangiati.
6) cucinate le verdure al vapore; bollirle significa perdere vitamina C nell’acqua di cottura
7) insaporite carne e pesce con del succo di limone
8) preparate centrifugati e frullati per i vostri bambini.

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