Viagra on-line: test dei medici di base

La Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg ), ha lanciato l’allarme circa l’abitudine, sempre più dilagante tra il sesso maschile, di ricorrere all’acquisto on-line di medicinali per risolvere le loro problematiche sessuali.

I medici in questione hanno lamentato che, solo un numero molto esiguo di pazienti, si rivolge a loro per un consiglio o per esporre problemi intimi.

La maggior parte degli uomini, e parliamo di una fascia di età molto ampia, tra i 20 ed i 60 anni, preferisce rivolgersi ai siti on-line che vendono prodotti che promettono di risolvere i loro problemi. Il risultato è che molti medici si ritrovano a dover risolvere effetti collaterali, anche molto gravi, causati dall’assunzione impropria di farmaci.

La soluzione proposta consiste nell’integrare, durante la solita visita di routine, oltre ai consueti esami diagnostici, anche un test per valutare la salute dei propri pazienti da un punto di vista sessuale. Secondo le ultime stime, il numero di uomini che soffre di un disagio, si aggira intorno agli 8 milioni; tra i disturbi più frequenti compaiono la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce o un calo del desiderio. Pochissimi coloro che chiedono aiuto, la maggior parte per un senso di vergogna e disagio nel denunciare il problema.

L’eiaculazione precoce riguarda il 25% degli uomini sotto i 60 anni ma, appena il 9% la denuncia. Opinione comune , tra gli uomini, è che questo problema riguardi solo la sfera psicologica e la tendenza risulta quella di “soffrire in silenzio” per il timore che qualcuno possa sapere.

Da recenti sondaggi è emerso, inoltre, come la maggior parte degli uomini dia la colpa di questo loro disagio alle proprie compagne, accusate spesso di non prendere l’iniziativa e di causare in questo modo scarsa considerazione di se stessi e quindi disagio.

Molti uomini ammettono di ricorrere a metodi casalinghi per aggirare il problema: durante il rapporto cercano di distrarsi concentrandosi su problemi quotidiani o situazioni imbarazzanti. Il tutto servirebbe, tecnicamente, ad irrigidire la muscolatura dei glutei e della colonna vertebrale e ad allontanare il riflesso eiaculatorio. Altri ancora ammettono di assumere vino o superalcolici per allontanare la tensione. Insomma, tutti metodi discutibili che bisognerebbe eliminare partendo dal presupposto che l’eiaculazione precoce è da considerare una vera e proria patologia e come tale andrebbe curata.

Una recente ricerca del National Health and Wellness Survey, ha dimostrato come di disfunzione erettile soffra un ragazzo su 20 dai 18 ai 39 anni di età.

Ma assicurano gli esperti: “chi soffre di deficit erettile non si fida dei dottori ma, soprattutto, non si cura”.

Un dato allarmante la cui origine viene oggi messa in relazione con l’abitudine dei giovani di praticare sempre meno attività fisica , di essere sempre più in sovrappeso, oltre che di avere il vizio del fumo.

Nonostante l’abitudine comune di non ricorrere all’aiuto de medico, il 68% dei soggetti interessati dal problema ha dichiarato di aver pensato all’acquisto di farmaci on-line.

Il calo del desiderio è infine un problema che riguarda, dati alla mano, la maggior parte degli uomini o, forse, delle coppie.

Scientificamente provato che l’intesa emozionale di coppia, e non quella sessuale, è la componente che determina stabilità e la stabilità, a sua volta, aumenta la resistenza emozionale, specie dal punto di vista intimo.

Ma quale relazione si può dire esente da litigi, incomprensioni, malumori, conflitti? Tutti aspetti che alla vita intima non fanno bene, così finisce che il sesso diventa, inevitabilmente, una ennesima occasione di scontro e disagio.

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