Verdure, meglio mangiarle prima del pranzo

Generalmente quando ci sediamo a tavola a pranzo siamo un po’ tutti molto affamati, spesso perchè non siamo riusciti a consumare una spuntino a metà mattinata. Per evitare, quindi, il rischio di assumere troppe calorie, buona regola sarebbe quella di consumare, prima di qualsiasi pietanza, delle verdure crude che oltre a riempirci lo stomaco annullano in parte il desiderio di carboidrati che provocano uno squilibrio della curva insulinica.

Le verdure, con i loro colori, non risulteranno solo decorative ma avranno un effetto antinfiammatorio grazie alla presenza di enzimi antiossidanti. Le verdure, essendo ricche di nutrienti delicati, se consumate crude esplicheranno al meglio tutte le loro proprietà. Rappresentano inoltre un cibo voluminoso, ricche come sono di acqua e fibre per cui lo stomaco si riempirà prima. Se consumate a fine pasto, al contrario, ci potrebbero far avvertire un senso di gonfiore e pesantezza non molto gradevole.

Preparate quindi la mattina, prima di uscire di casa, un pinzimonio composto da sedano, carota, ravanelli, finocchio e magari qualche peperone rosso e verde e conservatelo in frigorifero. Al momento del pranzo consumatelo prima di ogni altra cosa avendo cura di condirlo con un filo di olio extravergine di oliva crudo.

L’olio è da considerare a tutti gli effetti un alimento. Quello extravergine di oliva è il migliore in quanto a qualità, ricco di grassi monoinsaturi ed in particolare di acido oleico che tiene sotto controllo i valori di colesterolo. Ricchissimo di vitamina E, prolunga la vita dei globuli rossi e controlla la pressione arteriosa mantenendo livelli ottimali di ossigenazione del sangue.

L’olio è indispensabile, poi, per assimilare le vitamine liposolubili, la vitamina A in particolare, di cui il betacarotene delle carote è il precursore.

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