Vegetariani pentiti, molti ricominciano a mangiare carne

Secondo una ricerca della “Human Research”, la maggior parte dei vegetariani e vegani tornano prima o poi a mangiare carne; solo uno su cinque rimane fedele alla scelta fatta. Lo studio nello specifico ha evidenziato come su 11.000 adulti di età superiore ai 17 anni solo il 2% rimane vegano o vegetariano mentre l’88% non rinuncia a consumare carne.

La scelta alimentare spesso è motivata non tanto dalla salute quanto dall’amore nei confronti degli animali e dal disgusto a consumare la loro carne. Il cercare di migliorare la salute rimane comunque una motivazione valida per molti oltre al fatto che diventare vegetariani significa anche contribuire al benessere del pianeta riducendo le emissioni di gas a effetto serra. La dieta vegetariana e vegana riduce il verificarsi di malattie e aumenta l’aspettativa di vita. Nonostante ciò, avvertono gli esperti, tornare a consumare carne non deve essere vissuto come un fallimento e non si dovrebbe vivere la scelta con sensi di colpa. Per quanto dannosa, la carne rossa, rimane la fonte migliore di ferro e di proteine. Se l’obiettivo dunque è quello di stare più attenti alla propria salute si può iniziare con ridurre sensibilmente le porzioni di carne, pesce e latticini per ottenere significativi miglioramenti.

Conosci le proprietà della quinoa? Scopri dove si compra