Il Research Fund World Cancer ha recentemente pubblicato una notizia secondo la quale bere una tazzina di caffè al giorno risulti utile a proteggere la salute del nostro fegato. Il caffè, da sempre, è stato al centro dell’interesse degli scienziati che si sono adoperati per capire quali benefici possa apportare al nostro benessere. Si sa che il caffè possiede degli innegabili effetti collaterali: disturba il sonno, aumenta la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, disturba la digestione.
Oggi sappiamo che, però, bere il caffè in dosi moderate, una tazzina al giorno, può annullare eventuali danni al fegato e ridurre il rischio di cancro di quasi il 14%. Naturalmente l’assunzione di caffè va intesa in associazione ad uno stile di vita sano che preveda una dieta equilibrata, un regolare esercizio fisico, un mantenimento adeguato del peso corporeo. Il risultato di questa ricerca arriva dopo aver esaminato 34 diversi studi scientifici che hanno preso in considerazione più di otto milioni di persone, sia uomini che donne, tra i quali c’erano stati circa 24.500 casi di cancro al fegato.
Questa patologia, di solito silente fino a quando diventa grave, causa tuttora nel mondo circa 745.000 morti ogni anno e spesso è causata da un abuso di alcol o da sovrappeso e obesità.
Bere più di tre bevande alcoliche al giorno ci espone maggiormente al rischio di ammalarci. Il caffè esplica un’azione protettiva sul fegato anche se ad oggi i meccanismi di questo fenomeno non sono ancora abbastanza chiari.
Il caffè ha dimostrato in laboratorio di essere capace di ridurre l’infiammazione, in particolare sulle cellule del fegato.
Ciò che danneggia questo importantissimo organo sono le aflatossine presenti in grande quantità nell’alcol ma, purtroppo, anche se in minor misura, anche in altri alimenti quali i cereali, le spezie, le arachidi, i pistacchi, il peperoncino, il pepe nero, la frutta secca e i fichi. Cosa hanno in comune questi alimenti? Provengono tutti da paesi molto caldi. Il caffè sarebbe in grado di annullarne gli effetti negativi.
Gli scienziati sono tutti concordi nell’affermare che il caffè, per espletare al meglio la sua funzione protettiva, va assunto nero, senza aggiunta di latte nè di zucchero.