La maggior parte di noi fa davvero tanti sforzi per cercare di nutrirsi in modo sano; diventa quindi davvero frustrante apprendere, magari dalla tv o da qualche rivista, che molte tossine finiscono nei cibi che abitualmente consumiamo. Il fatto che un prodotto si venda al supermercato non ci darà la certezza che sia sano e quindi sicuro da mangiare. Per seguire una dieta davvero sicura è importante imparare a leggere bene le etichette sulle confezioni.
I PESTICIDI: sono sostanze ampiamente utilizzate in agricoltura. Il loro utilizzo può però lasciare dei residui sulle piante trattate e arrivare fino al banco del mercato. Il consumo di queste tossine è legato a diversi problemi di salute tra cui varie forme di cancro, problemi riproduttivi e difetti alla nascita. Il modo migliore per evitarli è acquistare biologico.
ORMONE DELLA CRESCITA: questo ormone, rBGH, viene somministrato alle vacche da latte per aumentarne la produzione ma purtroppo rimane nel latte così come nei prodotti caseari. Provoca l’insorgenza di patologie al seno, alla prostata e al colon. Si può evitare il problema acquistando latte senza ormoni.
LE DIOSSINE: sono sostanze inquinanti altamente tossiche , risultato di alcuni processi industriali. Si tratta inoltre di sostanze lipofile ovvero si accumulano nelle cellule di grasso degli animali e contaminano la catena alimentare. Sono sostanze chimiche associate all’insorgenza di cancro, danni epatici, danni al sistema immunitario. Il modo migliore per eliminarli è non consumare alimenti grassi o scegliere quelli a basso contenuto.
OLI VEGETALI BROMURATI: si tratta di una tossina molto comune nelle bevande aromatizzate alla frutta o in quelle gassate. Questi oli possono provocare problemi di ferilità o disagi comportamentali. Per evitarli leggete bene le etichette e assicuratevi di acquistare bibite o succhi di frutta al 100%.
SODIO NITRATO/ NITRITO: generalmente utilizzati nella fabbricazione di salumi ed altri prodotti di carne trasformati. Sono dei conservanti ma, secondo ultime ricerche, coinvolti nello sviluppo di alcune forme tumorali. Leggete le etichette e d evitateli. Molte prodotti riportano in etichetta ” affinati senza aggiunta di nitriti/ nitrati” : in realtà è stato utilizzato succo di sedano ad alto contenuto di nitrati.
COLORANTI: si trovano praticamente dovunque: bibite, caramelle, cereali: attenzione a proporli ai vostri figli in quanto è ormai certo un loro collegamento a disturbi neurologici anche gravi.
L’ACRILAMIDE: si sviluppa durante la cottura o frittura di patate ed è un noto cancerogeno. Evitatelo non mangiando patatine fritte, crackers, cereali tostati.