Termogenesi indotta dalla dieta: come bruciare calorie sfruttando il proprio corpo

Esiste un meccanismo, che il nostro corpo mette in atto inconsapevolmente, che si chiama termogenesi, ovvero la capacità di dissipare più o meno energia sotto forma di calore. Alcuni di noi hanno, per natura, una difesa maggiore rispetto alle calorie e quindi una certa resistenza ad aumentare di peso, a parità di calorie ingerite.

Questo meccanismo prende il nome di termogenesi adattiva, ovvero un aumento inconsapevole dell’attività motoria che si traduce, per esempio, nel tremore quando fa freddo, nel gesticolare, nell’avere dei tic o dei movimenti delle mani che è stato calcolato produrre, in media, un consumo di 250 calorie che si traducono in una differenza sostanziale di peso.

Altri, invece, pur consumando la stessa quantità di calorie, non riescono a dissiparle ma, al contrario, le immagazzinano. Con l’andar del tempo e non seguendo una alimentazione sana ed equilibrata, il grasso immagazzinato danneggia la maggior parte degli organi: il fegato, il cuore, il pancreas, i muscoli, lo scheletro.

Il meccanismo è semplice: nel momento in cui il tessuto adiposo non ha più la possibilità di immagazzinare il grasso, quest’ultimo inizia a trasferirsi altrove provocando seri danni.
L’eccesso di calorie ingerite compare sotto forma di trigliceridi che iniziano a passare dal torrente sanguigno al tessuto adiposo. La dieta che adottiamo fa però una grande differenza e ci spieghiamo meglio: i trigliceridi si immagazzinano senza consumare quasi nessuna energia sotto forma di calore, al contrario di quella proveniente dai carboidrati o dalle proteine.

Questi ultimi, infatti, prima di immagazzinarsi devono necessariamente trasformarsi in trigliceridi nel fegato consumando circa il 30% di calorie sotto forma di calore. Le proteine, in particolare, spendono più calore perchè devono trasformarsi prima in carboidrati e poi in trigliceridi. Detto questo è facile intuire che, quando si è in sovrappeso, adottare una dieta adeguata contribuisce ad aumentare il consumo calorico.

Chi è in sovrappeso e inizia a diminuire il suo apporto di calorie migliora innanzitutto le disfunzioni metaboliche e poi inizia a dimagrire abbassando considerevolmente il rischio di sviluppare malattie legate all’invecchiamento. Cosa bisogna fare allora? Trasformare l’energia contenuta negli alimenti in energia a disposizione del corpo, assicurare al nostro organismo la possibilità di riparare o sostituire le cellule invecchiate. Per farlo il modo migliore è , insieme ad una dieta adeguata, praticare esercizio fisico che rimane sempre il modo migliore e più rapido per un sano dimagrimento.Termogenesi indotta dalla dieta

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.