Teixobactin, nuovo antibiotico contro i super batteri

Si chiama Teixobactin ed è un nuovo antibiotico capace di guarire velocemente tutte quelle infezioni che fino ad oggi erano considerate fatali. Potrebbe rappresentare una nuova, potente arma contro la resistenza agli antibiotici. Il nuovo farmaco è stato messo a punto da scienziati britannici, tedeschi e statunitensi.

Sono state studiate 10.000 specie di batteri, 25 delle quali potevano essere utilizzate come antibiotici; tra questi teixobactin è risultato il più promettente. In esperimenti condotti su topi di laboratorio si è rivelato capace di uccidere anche i batteri più resistenti, compresi quelli ospedalieri.

Si è dimostrato particolarmente efficace contro quei germi che danneggiano il cuore, il tutto senza produrre effetti collaterali. Attualmente si sta perfezionando la ricetta e la speranza è di iniziare a testare il farmaco su persone entro due anni. Se tutto andrà come previsto il teixobactin potrà essere immesso sul mercato entro il 2019.

Il super antibiotico è stato ricavato dal suolo del Maine negli Stati Uniti e sarebbe capace di debellare anche la tubercolosi, a detta degli esperti. Gli stessi hanno anche riferito che ci sono ancora molte infezioni che il farmaco non sarebbe in grado di debellare, tra queste le malattie causate da E. Coli e Klebsiella. Così si è espresso il Prof. Neil Woodward della Sanità pubblica in Inghilterra: “L’aumento della resistenza agli antibiotici è una minaccia alla sanità moderna, così questa scoperta potrebbe potenzialmente contribuire a colmare il crescente divario tra le infezioni e le medicine che abbiamo a disposizione per curarle”.

Gli antibiotici hanno salvato il mondo, per citare un esempio ricordiamo la scoperta della penicillina che si pensa abbia salvato, durante la Seconda Guerra Mondiale, più di 100 milioni di vite umane. I batteri sono con il tempo diventati più resistenti. I farmaci, al momento, non riescono nel loro scopo una volta su sette con un aumento del 12% in 20 anni. Le infezioni resistenti agli antibiotici uccidono ancora 25.000 persone ogni anno in Europa. A partire dal 1987 nessuna famiglia di antibiotici è stata sviluppata.