Sembra che il vecchio laser utilizzato per rimuovere i tatuaggi che non piacciono più potrà essere sostituito da una semplice crema. La scoperta è stata fatta da uno studente di dottorato in Patologia della “Dalhousie University” di Halifax in Scozia, un tale Alek Falkenham. Il ragazzo in questione è arrivato alla scoperta dopo aver sentito la necessità di eliminare dalla propria pelle alcuni tatuaggi che non gli interessavano più.
Per spiegare in che modo la crema agirebbe è necessario capire cosa accade alla nostra pelle quando si fa un tatuaggio; i pigmenti di inchiostro vengono mangiati da un tipo di globuli bianchi chiamati macrofagi che in qualche modo proteggono il corpo dalla sostanza estranea introdotta. I macrofagi poi, con il tempo, vengono sostituiti da altri nuovi che rimuovono, anche se in molto tempo, l’inchiostro. La crema darebbe una mano ad accelerare questo processo, incentivando lo sbiadimento naturale.
I primi esperimenti hanno dato risultati promettenti anche se, per essere immesso sul mercato, il nuovo prodotto ha bisogno di ulteriori sperimentazioni.