I tartufi altro non sono che funghi sotterranei senza steli e lo si ritrova boschi, nei pressi di querce, pini, faggi e noci in Italia, Francia, Slovenia e Croazia. Esistono anche delle varietà provenienti dalla Cina e dall’Africa del Nord. Pochi sanno che il tartufo, Oltre che per il sapore unico, dovrebbe essere consumato per i notevoli benefici che è in grado di fornire al nostro organismo.
– E’ una ottima fonte di proteine. Infatti il loro contenuto proteico varia dal venti al trenta per cento. Inoltre gli amminoacidi in essi contenuti sono tra i più importanti per l’organismo, come la lisina e la metionina. Per questo motivo non dovrebbe mai mancare sulla tavola dei vegetariani, data la loro difficoltà nel sostituire la varietà delle proteine contenute nella carne.
– E’ ricchissimo di antiossidanti e questo lo rende un prodigioso elemento nei trattamenti anti-età.
– E’ una fonte moderata di carboidrati. Rispetto agli altri vegetali i tartufi hanno il più basso contenuto di carboidrati. Ciò lo rende molto adatto per i soggetti che soffrono di diabete.
– E’ povero di grassi. I tartufi sono l’ideale per le persone che non possono consumare molti grassi. Una volta essiccato, il suo contenuto di grassi va dal due all’otto per cento e si tratta per lo più di acidi grassi, gliceridi e acido linoleico. Inoltre è completamente senza colesterolo e quindi il suo consumo riduce il livello di colesterolo totale.
-Sembra avere proprietà afrodisiache. Infatti le sostanze odorose agendo a livello olfattivo sarebbero in grado di conferire uno stato di benessere generale che si ripercuote soprattutto sull’aspetto sessuale.
Ricordate che il tartufo deve essere consumato fresco per godere delle su
e proprietà.
Deve essere molto profumato e sodo al tatto.
Se ben conservato può durare anche due settimane. Avvolgetelo in della carta assorbente e riponetelo in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente e riponetelo in frigo.