Stress nelle donne, cuore a rischio

La School of Public Health della Emory University con a capo la Dott.ssa Viola Vaccarino, presidente della ricerca cardiovascolare ed epidemiologia, ha dimostrato come lo stress emotivo abbia un impatto peggiore sul cuore delle donne giovani rispetto, non solo a quelle più anziane ma anche agli uomini con malattie cardiache.

Lo studio ha preso in esame 534 soggetti con malattia coronarica stabile, uomini e donne, che sono stati sottoposti ad un test di stress mentale durante il quale hanno dovuto ricordare un evento, per loro traumatico, e raccontarlo in pubblico. Durante il test si è notato come tutte le donne fino ai 55 anni hanno avuto una riduzione del flusso di sangue al cuore tre volte superiore agli uomini della stessa età; le donne invece di età compresa tra 55 e 64 anni avevano una riduzione di sangue doppia rispetto agli uomini coetanei. Tra gli over 65 invece non è stato evidenziata nessuna differenza nel flusso sanguigno. Lo studio ha quindi dimostrato come lo stress colpisca le donne più che gli uomini. Le donne che sviluppano la malattia di cuore in giovane età costituiscono uno speciale gruppo ad alto rischio, perché sono sproporzionatamente vulnerabili allo stress emotivo”.

La spiegazione sta nel fatto che le donne, a differenza degli uomini, sono costrette ad affrontare notevoli livelli di stress nella vita di tutti i giorni: dalla gestione dei bambini, al lavoro, all’accudimento della casa, dei genitori anziani. I medici devono essere consapevoli che le donne giovani sono particolarmente vulnerabili allo stress e dovrebbero porre loro più domande. Ha aggiunto la Dott.ssa vaccarino: “Se si nota che una paziente è sotto stress psicologico o è depressa, si dovrebbe consigliare di chiedere aiuto o sostegno da parte dei fornitori di salute mentale attraverso programmi di riduzione dello stress o altri mezzi”