Stress e fame, forte legame

Lo stress è spesso causa di mal di testa, tensione, disturbi del sonno e nella maggior parte dei casi riesce a colpire anche la qualità del nostro appetito. Alcuni di noi quando vivono una situazione di stress sono capaci di divorare enormi qualità di gelato se non di patatine o altre schifezze. Altri, forse la minoranza, l’appetito lo perdono del tutto.

Si tratta di due risposte alo stress apparentemente contraddittorie ma che rispondono entrambe ad un istinto primordiale, quello della fuga. Nell’antichità le persone spesso si sono trovate in situazioni nelle quali bisognava prendere decisioni in poche frazioni di secondo. Nel mondo moderno succede la stessa cosa anche se i motivi di stress sono ben altri.

In tutte le situazioni stressanti il nostro corpo inizia a produrre adrenalina che, se da una parte ci dà una sferzata di energia, dall’altra rallenta alcuni processi naturali tra cui la digestione.

In modo particolare poi l’adrenalina rallenta la peristalsi, il processo grazie al quale il cibo si muove nel tratto digestivo. Tutto ciò diminuirà il senso di fame. Quando però lo stress non si limita ad essere sporadico ma diventa cronico succede che il cortisolo, costantemente in circolo, ci spinga a mangiare di più e a scegliere alimenti per così dire consolatori, ricchi di grasso e calorie. Recenti studi hanno dimostrato che le donne che esagerano con questo tipo di alimenti sentono meno gli effetti dello stress. Il perchè è presto detto: consumare questo cibo aumenta il livello di dopamina rilasciato dal cervello. Si innesca così un circolo vizioso secondo il quale avvertiamo sempre di più il bisogno di certi alimenti.

Ecco un piano di azione che può produrre grandi risultati. Tutti noi abbiamo bisogno di relax ma è molto più facile a dirsi che a farsi e allora si può provare così: la prossima volta che sentite il bisogno di mangiare qualcosa anche se non avete effettivamente fame, provate a distrarre la mente e impegnatela in qualcos’altro, per esempio telefonate a qualcuno che non sentite da tempo. Provate se funziona respirare a fondo, lentamente o, se potete, uscite di casa e passeggiate. La vostra mente ne trarrà beneficio.

Se appartenete a coloro che invece l’appetito lo perdono dovreste cercare di pianificare i vostri pasti e rispettarli ad ogni costo; dovreste sapere quando e soprattutto cosa mangiare ad orari programmati. Iniziate la giornata sempre con 10 minuti di pausa, meditate, fate dello stretching, ascoltate un pò di musica. Cercate, per quanto possibile, di non correre ad accendere il cellulare, prima fonte di stress.