Alcune recenti ricerche di MarkMonitor sugli steroidi anabolizzanti, in genere soggetti a prescrizione, spiegano che sono invece ampiamente disponibili online e fortemente pubblicizzati per scopi non terapeutici.
Lo studio di MarkMonitor arriva in seguito ai test antidoping effettuati su un atleta olimpico al quale è costata la medaglia d’oro, rilevando la presenza di metenolone nel sangue, un agente anabolizzante. La ricerca di MarkMonitor ha evidenziato ben 544 siti web che citano i termini ‘steroidi anabolizzanti’ in sei lingue diverse nello stesso giorno.
Di questi siti, il 52% (282) promuovono l’uso di steroidi per scopi non terapeutici, mentre il 25% (133) vendono il farmaco senza prescrizione medica e dunque illecitamente. I siti web che richiedono una preventiva consultazione online per l’acquisto di farmaci non soddisfano il requisito legale né garantiscono che vengano date tutte le corrette informazioni.

Il business online degli steroidi anabolizzanti è in piena espansione e gli spacciatori di droga traggono profitto dai consumatori vulnerabili che fanno ricerche on-line. Gli steroidi anabolizzanti aiutano a costruire massa muscolare quando assunti parallelamente a un duro regime di esercizio fisico, ma alcuni consumatori lamentano uno stato d’animo paranoico, irritabile, aggressivo o addirittura violento quando li assumono.
Gli steroidi anabolizzanti sono una droga di classe C e possono essere venduti solo da farmacisti con una prescrizione del medico. L’importazione o l’esportazione di steroidi per uso personale utilizzando i servizi postali, di corriere o di trasporto sono illegali.