Tutti con il naso all’insù per non perdere il tradizionale appuntamento con le stelle cadenti della notte di San Lorenzo. Un evento che da sempre caratterizza l’estate e che costituisce un ottimo modo per trascorrere la serata in spiaggia o in campagna a cercare di vedere i puntini luminosi che sfrecciano nel cielo. Un rituale che fa tornare un po’ tutti bambini e che divide gli spettatori di questo straordinario fenomeno naturale tra chi si diverte a segnalare di aver visto una stella cadente e chi invece preferisce tenere l’avvistamento per sè, magari sperando che in questa maniera il desiderio espresso abbia una maggiore possibilità di avverarsi.
Questa volta secondo gli esperti il culmine della visibilità del fenomeno si dovrebbe raggiungere tra il 12 e il 13 agosto, quando dovrebbe registrarsi il maggior numero di avvistamenti. Come sempre diventa indispensabile appartarsi in un luogo con poca luce, lontano dai bagliori della città che altrimenti renderebbe impossibile un avvistamento ideale. La spiaggia, purchè abbastanza lontana dai centri cittadini, resta il posto ideale anche per il resto del p
aesaggio che ben si sposa con una serata estiva. Ma forse il meglio lo si ottiene con l’isolamento della campagna, dove se riuscite a salire sul terrazzo di una villetta o su una collina, il buio consentirà alle stelle di spiccare nel nero del cielo.
Il fenomeno delle stelle cadenti si spiega in astronomia con la caduta di un gran numero di meteore. Si verifica quando la Terra, orbitando intorno al Sole, attraversa l’orbita di una cometa che ha lasciato una scia di detriti. La loro luminosità è causata dal contatto con l’atmosfera ad alta velocità (alcune decine di chilometri al secondo). In questo modo i meteoriti vengono bruciati per attrito con l’atmosfera, rendendo visibili le scie luminose che ci fanno esprimere un desiderio.