Sapete quante ore in più guadagneremo di luce con l’inizio della primavera? Esattamente sei, ovvero dalle 4,35 del mattino fino alle 19,48 di sera. Non è un dato da poco, considerato che la luce è l’elemento principale che condiziona la nostra vita in quanto agisce direttamente sul nostro orologio interno, quello biologico, e regola la produzione di un ormone fondamentale, la melatonina. Quando la luce del giorno aumenta, la produzione di melatonina cala, per cui saremo naturalmente spinti a svolgere una attività maggiore, a prendere più impegni, ad uscire di più di casa, con la conseguenza che ci stancheremo e ci sentiremo sempre un po’ affaticati.
Il famoso “mal di primavera”. Come in tutte le cose, esiste il rovescio della medaglia: la luce stimola il nostro metabolismo basale, in quanto capace di far aumentare l’attività del nostro sistema nervoso. Cosa significa in termini pratici: se saremo abbastanza furbi da approfittare dell’arrivo della stagione tiepida, riusciremo a raggiungere grandi risultati in termini di perdita di peso. Dobbiamo però imparare a farlo con gradualità; se infatti ci faremo prendere dalla smania di fare tutto e subito, se per tutto l’inverno abbiamo oziato, non possiamo, tutto ad un tratto, decidere di correre, giocare a tennis, fare nuoto, altrimenti correremo il rischio di arrivare a sera distrutti, tanto da non riuscire neanche a riposare e la mattina saremo degli stracci.
L’attività deve prevedere un costante e progressivo aumento, considerando anche di dedicare un po’ di tempo al recupero. Se durante il giorno avete corso, a piedi, in bicicletta o avete passato un’ora in piscina, la sera, prima di dormire, fate un bagno rilassante in acqua molto calda in cui avrete sciolto del bicarbonato e praticate un leggero massaggio. L’arrivo della primavera e quindi delle temperature più calde, può comportare, per alcuni, modificazioni alla pressione e far avvertire un senso di stanchezza e spossatezza.
Non sono atipici di questa stagione vertigini, sonnolenza, mal di testa. Tutto questo avviene perchè durante l’inverno, a meno che non siamo stati proprio bravi, abbiamo sicuramente accumulato tossine che hanno prodotto radicali liberi ora circolanti nel nostro corpo. Bisogna quindi recuperare al più presto un equilibrio. Come fare. Iniziate ad eliminare dalla vostra alimentazione le carni grasse, i salumi, le fritture, i dolci industriali, e consumate frutta e verdura che, a partire da marzo, fanno a gara in quanto a bellezza e bontà. Cercate di consumare carciofi, cavoli, carote e bietole che hanno la capacità di decongestionare il fegato migliorando lo smaltimento delle sostanze di rifiuto.Preferite sempre i cereali integrali, in particolare il riso che svolge una azione benefica sulle fermentazioni e sulle infezioni batteriche. Non fate mai mancare dalla vostra tavole le noci, le mandorle, i semi di zucca, ricchi di antiossidanti. Volete un esempio di menu giornaliero che vi rimetterà in sesto?
Fate così:
colazione: cereali integrali in uno yogurt magro, spremuta di arancia o pompelmo, una fetta di pane integrale con marmellata senza zucchero.
spuntino: un centrifugato di verdura
pranzo: riso integrale con salsa di pomodoro semplice, condita con un filo di olio extravergine d’oliva e parmigiano, insalata cruda di carciofi carote e mandorle tritate
spuntino: centrifugato di verdura o una macedonia di frutta
cena: passato di legumi con olio extravergine d’oliva, un pesce a piacere, cavolo lesso condito con olio e limone.