L’attività fisica per chi ha i capelli bianchi fa bene e ormai non si contano più gli studi scientifici che avvallano questa affermazione. I benefici sono moltissimi, compresa una migliore capacità di ripresa in caso di malattia e un minore utilizzo di farmaci. E’ sufficiente mezz’ora al giorno di esercizio fisico per ritornare in forma e mantenere i benefici ottenuti. L’ideale è fare una passeggiata tutti i giorni, oppure, quando il tempo è brutto, praticare alcuni esercizi a casa, per esempio, pedalare con la cyclette.

A trarre beneficio dall’attività sportiva sono soprattutto i muscoli.
Aumenta la loro resistenza e la capacità di sopportare sforzi e si riduce il rischio di incidenti, come distorsioni, strappi e migliora la resistenza ai danni provocati dal processo di invecchiamento e da eventuali malattie.
Acquistano una maggiore elasticità i tendini e le articolazioni.
In questo modo si contrastano i fenomeni artrosici, legati a una mancanza di movimento che provoca una degenerazione delle cartilagini.
Con un abituale esercizio fisico si può ridurre la possibilità di un incidente cardiovascolare. Si tengono sotto controllo il colesterolo, i trigliceridi, la pressione e il sovrappeso. Lo sport rappresenta una valvola di sfogo, un impegno costante che permette di distrarre da quelli che possono essere problemi personali. Aiuta a tenere sotto controllo l’ ansia a migliorare gli stati depressivi e a migliorare il sonno. Funziona meglio la memoria per i benefici che si hanno a livello cerebrale, dal miglioramento del flusso sanguigno e dell’attività cardiocircolatoria.
Fare fare esercizi che richiedono attenzione è uno stimolo positivo, che migliora la capacità di concentrazione.
Lo sport è un ottimo sistema che aiuta a prevenire la demenza.
Non vanno sottovalutate le tecniche orientali come il Tai chi chuan che fa bene a chi soffre di artrosi e artriti perchè i movimenti che lo caratterizzano non stimolano troppo le articolazioni compromesse da queste malattie.
Migliora il senso dell’equilibrio e della stabilità, che spesso sono precari in chi è in avanti con gli anni, con una diminuzione del rischio di pericolose fratture.