Il momento della spesa può rappresentare un episodio piacevole della giornata ma può nascondere tante insidie per la nostra salute. Non sono poche le persone, infatti, che, una volta tornate a casa per svuotare i sacchetti della spesa, si accorgono di aver acquistato alimenti che in realtà non servivano, di cui si sarebbe potuto fare tranquillamente a meno.
Diversi gli esperti che hanno analizzato il comportamento comune nei supermercati; i più autorevoli hanno tentato di dare delle linee guida di comportamento per non incappare nelle trappole dell’acquisto inutile. Secondo una ricerca pubblicata di recente sul Journal of Marketing Research, bisognerebbe assolutamente preferire il carrello al cestino. Con quest’ultimo si corre il rischio, sette volte più grande, di acquistare caramelle e cioccolate. La spiegazione sta nel fatto che, solo curvare il braccio verso di sè, stimola il bisogno di gratificazione immediata.
Utilizzare il carrello e quindi, spingere il braccio, allontana gli impulsi negativi e fa fare scelte più oculate. Cercate di dimezzare le code, scegliendo casse più vuote. Secondo l’università dell’Arizona più tempo si sta in fila più aumenta la possibilità di acquistare caramelle, snack e cioccolate che sono sempre posizionate nelle vicinanze. Per cui, evitate il sabato e gli orari di punta. Preferite le casse self-service.
Lasciate a casa i bambini quando dovete fare la spesa. Secondo l’esperto Greg Crister, l’80% dei genitori, soccombe alle innumerevoli richieste dei propri figli e si lascia convincere ad acquistare schifezze.