Smorfie nel grembo materno: il bebè fa tante espressioni già in gravidanza

La Dott.ssa Nadja Reissland, per conto della Durham University, ha analizzato 15 feti, sia maschi che femmine, per capire cosa succedesse nell’utero materno durante i nove mesi di gestazione. Il compito è stato reso più facile in quanto, già da molti anni, è possibile praticare delle ecografie 4d, che riproducono immagini altamente sofisticate in grado di mostrare il bambino con tutte le sue caratteristiche.

Ebbene, la Dott.ssa Reissland ha potuto osservare come i bimbi atteggiassero il volto in espressioni del tutto simili agli adulti. In particolare arricciavano il naso, piangevano, sorridevano o muovevano le sopracciglia. Capire il motivo di questi movimenti facciali non è semplice; l’ipotesi avanzata è che i bambini già nell’utero materno si allenino a manifestare i propri sentimenti o disagi, per meglio essere capiti una volta nati.Smorfie nel grembo materno: il bebè fa tante espressioni già in gravidanza

Ovviamente lo scopo dello studio ha delle finalità terapeutiche, in quanto si cerca di capire se sia possibile collegare un particolare tipo di espressione ad una sorta di malessere e che quindi, possa essere di aiuto a scovare eventuali patologie per intervenire in tempo. Una ipotesi abbastanza accreditata per il momento è che il numero o la complessità delle espressioni facciali possa essere direttamente proporzionale con lo sviluppo cerebrale del feto.

Al di là dell’ovvia considerazione che la prevenzione sui bambini sia un fatto da cui non si può prescindere (ben vengano quindi, indagini a scopo curativo), per tutto il resto (il viso, l’aspetto fisico ecc…) forse era molto meglio una volta quando tutto ciò si scopriva al momento della nascita. Ogni mamma fantastica per nove mesi su come sarà il suo bambino ed anche questo aggiunge un tocco di magia al momento della nascita.

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.