Il periodo premestruale è caratterizzato dalla variazione dei livelli di progesterone che può avere sintomi sia fisici che emotivi fra i quali crampi allo stomaco, affaticamento, sbalzi d’umore, gonfiore addominale e dolore al seno. Uno studio dell’università di Gothenburg ha dimostrato che l’uso della pillola anticoncezionale può favorire le donne che soffrono di mestruazioni dolorose. Esistono, però, molti altri metodi naturali per alleviare i sintomi. L’attività fisica ha effetti benefici senza bisogno però di strafare.
Si può provare con degli esercizi di pilates o yoga che aiutano a rilassare sia il corpo che la mente. E’ buona abitudine tenere un diario mensile che aiuta a mettere in relazione i sintomi con determinati periodi del ciclo. Fare pasti equilibrati, non bere alcolici, evitare caffeina e cibi molto salati può favorire l’armonia, soprattutto se queste sostanze vengono sostituite da alimenti che aiutano ad attenuare i dolori.
Gli alimenti sono in grado di influire sull’umore , sul gonfiore addominale, sulla ritenzione dei liquidi, oltre che sul dolore.
Con l’ avvicinarsi del ciclo si corre il rischio di abbuffarsi di cibi dolci; per ovviare a questo inconveniente è sufficiente fare il pieno di carboidrati complessi. Se accompagnati a proteine di alto valore biologico, (uova, carne, pesce, latte, e formaggi) aiuteranno il corpo a creare una sensazione di pienezza che aiuta a tenere sotto controllo il desiderio di dolci.
Capita che, con l’ avvicinarsi del ciclo, si abbia la tendenza ad essere più irritabili e poco pazienti.
Questo può dipendere , in parte, da bassi livelli di triptofano, un amminoacido essenziale per la produzione di serotonina un neurotrasmettitore del benessere che aiuta a regolare le emozioni. La secrezione di serotonina non è legata solo al cibo, ma anche all’attività fisica e alla luce solare. Particolarmente ricchi di triptofano sono i legumi, la carne, le arachidi, lo yogurt, la ricotta l’ alga spirulina e i semi di sesamo. Il cioccolato fondente, produce un enzima molto simile alla serotonina, quindi stimola un senso di benessere così come bere un bicchiere di latte prima di dormire.
Nel periodo precedente al ciclo, si riscontrano livelli fluttuanti di progesterone ed estrogeni; questo causa emicranie.
Gli acidi grassi omega 3 bilanciano il livello degli ormoni e migliorano il flusso di sangue al cervello attenuando questo sintomo.
E’ necessario assumere ogni giorno quattro parti di omega 3 e una di omega 6. Nella alimentazione giornaliera tendiamo ad assumere grandi porzioni di omega 6 , quindi bisogna compensare con l’ aggiunta di pesce nella misura di tre o quattro porzioni alla settimana.
Via libera , quindi, a salmone, sardine, sgombro, noci e altri semi oleaginosi. Può capitare anche di sentirsi a corto di energie, in questo caso è opportuno assumere più vitamine del gruppo B e in particolare B6 perchè riescono ad equilibrare i livelli ormonali.
La vitamina B6 stimola il fegato e innalza i livelli di progesterone.
Un valido aiuto è rappresentato da erbe aromatiche come il rosmarino, la salvia e l’ alloro. Circa 12- 14 giorni prima che comincino le mestruazioni, possono comparire crampi addominali, che possono indicare una carenza di magnesio, un minerale che aiuta i muscoli a rilassarsi.
I cibi che ne contengono di più sono la crusca di grano, l’agar agar, la farina di soia, i semi di zucca, le mandorle e gli anacardi.
Durante le mestruazioni molte donne vedono comparire i brufoli, causati dall’interazione tra estrogeni, progesterone e testosterone. Lo zinco riesce a regolare la produzione di ormoni e a combattere i batteri che causano l’ acne.
Utile consumare ostriche, cereali, germe di grano, semi di zucca, lievito di birra.