Scottature rimedi naturali

Contrariamente a quanto si pensi il mestiere più pericoloso, quello che presenta più insidie, è quello della casalinga. Ogni anno sono milioni le donne che subiscono un trauma o un infortunio proprio tra le quattro mura di casa. Tra questi i più frequenti sono le scottature. La causa può essere un ferro da stiro troppo caldo, la fiamma del gas, l’acqua che si utilizza per cuocere la pasta e tanto altro ancora.

Le scottature o, nei casi più gravi, le ustioni sono delle lesioni del tessuto cutaneo o delle mucose, causate dal contatto con sostanze bollenti, con acidi o sostanze corrosive. Quando ci si scotta, in particolare, l’acqua, normalmente presente nei tessuti, evapora velocemente, i tessuti perdono compattezza, i vasi capillari si dilatano e rilasciano alcune sostanze. Le scottature saranno di primo grado se di lieve entità, e se producono solo pelle un po’ arrossata o vescicolette piene di liquido, di secondo e di terzo grado se interessano più strati di pelle.
Ci sono delle cose da fare immediatamente dopo essersi fatti male e delle altre cose assolutamente da non fare.

Risulta sempre opportuno mettere la parte colpita sotto l’acqua fredda per almeno venti minuti e applicare una borsa di acqua fredda o del ghiaccio.
Successivamente si può disinfettare la zona interessata con un prodotto che non contenga alcol. Quando la ferita è più profonda è bene applicare una pomata, meglio cortisonica.

Applicate sempre una garza sterile sulla ferita e cercate di tenere la parte interessata in alto per rendere più difficoltoso l’afflusso di sangue.
Nel caso sfortunato in cui non si dovesse trattare di scottatura ma di ustione, passate la parte sotto l’acqua fredda e recatevi al pronto soccorso.
L’errore comune è quello di applicare dell’olio sulla zona scottata: non serve così come non serve utilizzare delle pomate molto grasse.

Non usate mai del cotone idrofilo perchè ostacola la guarigione.
Se la parte bruciata presenta delle zone annerite, non cercate di eliminarle manualmente perchè in questo modo peggiorerete solo l’infiammazione.
Allo stesso modo, non si dovrebbero mai eliminare, strappandoli, i resti di abiti attaccati alla ferita.

Quando ci si brucia, si formano immediatamente delle piccole vesciche: non bucatele perchè la bolla altro non è che una protezione nei confronti della parte più sottile dell’epidermide.

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