Secondo gli ultimi dati è emerso che sempre più persone effettuano giornalmente la raccolta differenziata perchè sensibili al problema dell’inquinamento e alla salvaguardia dell’ambiente. Per questo ci siamo ormai abituati a separare i rifiuti: la plastica dal vetro, dalla carta e dagli alimenti. Ciò che ancora non tutti sanno è che, per stare bene ed in salute, sarebbe bene adottare delle semplici regole anche e soprattutto all’interno delle nostre case. Molte volte adottiamo degli atteggiamenti e dei comportamenti che proprio salutari non possono definirsi e lo facciamo tutti i giorni anche senza accorgercene. Facciamo alcuni esempi.
Avete mai pensato che il classico odore di fritto che si sprigiona in casa dopo aver cucinato del pesce potrebbe essere dannoso per la nostra salute? Vi spieghiamo perchè.
Ciò che respiriamo, dopo una frittura, si chiama acroleina ed altro non è che un gas che si sprigiona dalla pentola quando l’olio raggiunge il punto di fumo, la temperatura cioè alla quale il grasso inizia a decomporsi. Questa sostanza può risultare molto dannosa per il nostro organismo, per cui, quando friggete, lasciate sempre la finestra aperta e la cappa accesa.
Quando avete finito di frigegre dove gettate l’olio? I danni che esso provoca, se lasciato nell’ambiente, possono essere davvero gravi. Ogni anno, solo in Italia, si consumano più di un milione di tonnellate di olio. Cosa bisogna fare. Dopo aver fritto è bene far raffreddare l’olio, poi raccoglierlo in una tanica e portarla in una isola ecologica o nelle pompe di benzina attrezzate per la raccolta di oli vegetali e animali esausti.
Esiste infatti un consorzio, il CONOE, che si occupa di raccoglierli e di riutilizzarli. Le pentole: le migliori sono quelli in alluminio che però è necessario sapere che non vanno lavate con del comune detersivo per piatti ma con un sapone neutro di marsiglia. Un prodotto troppo aggressivo, infatti, intacca la superficie e libera molecole di metallo pesante dannose per il nostro organismo. La stessa cosa vale per le pentole in rame. L’acciaio inox è quello che crea meno problemi pur non possedendo una elevata conduzione termica. Le pentole antiaderenti vanno trattate con cautela per non intaccarne la superficie. Quando le acquistate assicuratevi che non contengano teflon.